La conversione Mega Drive di Mortal Kombat, più fedele all'arcade rispetto a SNES grazie al sangue attivabile. Datato ma cult.
Il vostro verdetto
Categoria
Combattimento2 giocatori16+
Descrizione
Liu Kang, Sonya e i loro alleati combattono Shao Kahn in questo port di Mortal Kombat di Sega per Mega Drive. Pubblicato da Acclaim, uscito in Europa nel settembre 1993. Gioco di combattimento 2D con i personaggi di Mortal Kombat, fatality intatte e gameplay fedele all'arcade.
Recensione di Mortal Kombat
3/5
Direzione artistica
★★★★★
"Curata"
3/5
Musica
★★★★★
"Memorabile"
1/5
Trama
★★★★★
"Aneddotico"
Gameplay
"Solido"
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Attori digitalizzati, colpi secchi e schizzi di rosso: il fenomeno che sconvolse un intero pubblico colpisce ancora con giubilante durezza. Il piacere sta nella secchezza degli impatti, nel timing delle proiezioni e in quelle fatality che sogni di azzeccare. Ci torni per l'aura sulfurea, per la voglia di padroneggiare ogni mossa segreta, e perché questo duello a 16 bit conserva un'intensità bruta intatta.
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾0,97 MB📅13/09/1993
Pubblicato da Arena Entertainment
Prezzo, quotazione e rarità di Mortal Kombat (Mega Drive)
Mortal Kombat è l'edizione internazionale del gioco di Midway/Acclaim, uno dei picchiaduro a 16 bit più emblematici dell'era 1992-1993. Il suo interesse collezionistico deriva dal fatto che la versione Mega Drive conserva il sangue originale tramite un codice trucco (a differenza della versione SNES censurata), il che rende retroattivamente la cartuccia Genesis uno degli argomenti principali della guerra Sega-Nintendo dell'epoca.
Il divertimento in compagnia
Picchiaduro digitalizzato che fece scandalo per la sua violenza, dove due avversari si scontrano a suon di fatality spettacolari. La competizione fonde l'apprendimento delle manovre segrete con la tensione del faccia a faccia, il tutto avvolto in un'aura sulfurea. Il timing può frustrare i neofiti, ma scoprire una finisher nascosta insieme crea un brivido complice che riaccende la voglia di battersi, round dopo round.
Una morale discutibile
Il torneo di arti marziali più celebre del genere spicca soprattutto per la sua ricompensa finale: una volta atterrato l'avversario, il gioco ti invita garbatamente a finirlo con un'esecuzione tanto fantasiosa quanto sanguinosa. Lo si presenta come una competizione sportiva, ma gran parte del divertimento sta nel curare la coreografia del colpo di grazia, che esegui col cuore leggero.
Vale ancora la pena giocare a Mortal Kombat nel 2026?
Adattamento Mega Drive del celebre versus arcade Midway, Mortal Kombat propone il mitico combattimento uno contro uno con digitalizzazioni di attori reali e fatality sanguinose (accessibili via codice in questa versione). Direzione artistica realistica rivoluzionaria per l'epoca e tono maturo ne fanno un classico controverso assolutamente iconico. Calorosa raccomandazione.