NBA 2K15 aggiunge la dettatura vocale dei nomi dei giocatori, movimenti pre-partita fedeli e una presentazione Spike Lee divisiva ma ambiziosa. La 360 resta un buon compromesso per chi non è ancora passato al next-gen, nonostante qualche sacrificio sparso.
Il vostro verdetto
Categoria
Sport4 giocatori3+
Descrizione
NBA 2K15 è una simulazione ufficiale di pallacanestro sviluppata da Visual Concepts e pubblicata da 2K Sports nell'ottobre del 2014. Tutte le squadre della NBA possono sfidarsi utilizzando le meccaniche caratteristiche di NBA 2K15. Tra le novità più innovative di questa edizione spicca la scansione del volto tramite un'app per smartphone, che consente ai giocatori di importare la propria immagine nel gioco. A ciò si aggiunge un sistema di feedback sui tiri rivisto e migliorato. La modalità MyCareer e la modalità Ultimate Team sono state inoltre ampliate in modo considerevole.
Recensione di NBA 2K15
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
3/5
Trama
★★★★★
"Solido"
La novità visiva passa dalla fotocamera del giocatore: un telefono scansiona il volto, lo mappa e lo posa su un corpo da atleta, con i difetti dell'esercizio, illuminazione irregolare e texture approssimative, che diventano la firma involontaria di questa edizione. Attorno, i rituali prepartita, strette di mano e gesti personali, sono modellati giocatore per giocatore.
Pharrell Williams assembla una selezione che punta sul groove più che sulla percussione da stadio: soul contemporaneo, funk, disco e qualche inedito registrato per l'occasione, con un missaggio più chiaro e meno compresso del solito. Il riconoscimento vocale, che lascia dettare il nome del proprio avatar per sentirlo commentato, aggiunge uno strato del proprio nome al dispositivo.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi minuti"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Facile"
Longevità
"Enorme"
La scansione facciale interna e un gioco più rifinito fanno di questa edizione NBA di Visual Concepts un terreno in cui ci si investe a lungo. Plasmare un giocatore a propria immagine in My Player, gestire una franchigia lungo le stagioni e affrontare il mondo online creano un attaccamento duraturo. La sua riconosciuta profondità ne fa uno dei riferimenti del basket virtuale sulla console.
Edizione americana (NTSC-U) di NBA 2K15, basket di Visual Concepts che arricchisce la creazione del giocatore e la presentazione immersiva delle partite, nella linea della simulazione di riferimento del genere. Molto diffuso in Nord America su un supporto saturo di sport annuale, il suo interesse da collezione resta basso e sta soprattutto nella nostalgia di una stagione più che nella rarità. Un pezzo abbordabile, senza rarità notevole.
Il divertimento in compagnia
Basket di una fluidità notevole, tagliato per serate a quattro dove ci si scambia la palla e si cerca il canestro decisivo sulla sirena. La competizione vive di ritmo, stoppate spettacolari e sfottò dopo una schiacciata coi fiocchi, in una rivalità tanto tecnica quanto conviviale. Facile da lanciare per una partita rapida, trasforma ogni incontro in un duello d'orgoglio e una macchina di ricordi.
Vale ancora la pena giocare a NBA 2K15 nel 2026?
Uscito nel 2014 su Xbox 360, NBA 2K15 di Visual Concepts prosegue la tradizione d'eccellenza della serie sulla console della generazione precedente, con una rosa aggiornata e un motore di gioco sempre convincente. La fluidità delle animazioni, la presentazione televisiva e la ricchezza della modalità La Mia Carriera ci sono tutte. La chiusura dei server online amputa il versante competitivo e diverse modalità connesse. Ma il piacere di gioco in solitaria e in locale resta solido. Conserva un interesse reale.