Parasite Eve II si orienta più verso l'azione del primo capitolo, con gameplay più vicino a Resident Evil. Aya Brea nel complesso NOAH e poi in una città deserta. Meno RPG ma più accessibile e teso. Un eccellente survival horror d'azione su PS1, degno sequel del primo capitolo.
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Categoria
Sopravvivenza1 giocatore16+
Descrizione
Seguito di Square con gameplay survival horror orientato a Resident Evil, dove Aya Brea indaga sulle Neo-Mitocondri nel Mojave tre anni dopo. Creato da Square, uscito nel 1999 in Giappone, nel 2000 negli Stati Uniti, in Europa, Canada, Germania, Italia, Francia, Spagna e Asia con versioni multilingue col titolo Parasite Eve II. Vista in terza persona fissa in stile Resident Evil, oltre quindici ore di trama sci-fi e colonna sonora di Naoshi Mizuta. Edizioni europee multilingue.
Recensione di Parasite Eve II
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Il seguito lascia Manhattan per il deserto del Mojave: la stazione di servizio abbandonata di Dryfield, un motel polveroso, canyon riarsi e i corridoi asettici del laboratorio Neo Ark. Telecamere fisse e fondali precalcolati molto curati instaurano un orrore diurno, raro nel genere, dove il sole schiaccia quanto rassicura.
Naoshi Mizuta firma una colonna sonora survival horror fatta di misura: bordoni elettronici, archi tenuti, silenzi lunghi e scoppi di percussione nell'istante in cui la creatura appare. Alcuni temi più melodici accompagnano Aya, e il richiamo discreto ai motivi del primo episodio lega le due indagini.
Tre anni dopo Manhattan, Aya Brea lavora per un'unità dedicata alle creature nate dai mitocondri e indaga su un massacro nel deserto californiano. La pista porta a un programma di clonazione e a una bambina che le somiglia fin troppo. Il racconto scambia l'opera fantastica del primo capitolo con una fantascienza più fredda.
Gameplay
"Solido"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Difficile"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾0,36 GB📅25/08/2000
Pubblicato da Square
Prezzo, quotazione e rarità di Parasite Eve II (PS1)
Seguito che vira verso un survival horror più classico, barattando il sistema RPG del primo con una tensione alla Resident Evil. Ancora piuttosto diffuso in Occidente, deve il suo interesse a questa svolta di design e al posto della serie nel catalogo horror di Square più che alla rarità. Un pezzo apprezzato dagli appassionati, accessibile sul mercato europeo e americano.
Boss memorabili
Più vicino al survival horror del predecessore, questo seguito baratta il vagabondaggio urbano con ambienti angusti popolati da creature artificiali da incubo. Munizioni da gestire, armi da potenziare e guardiani coriacei richiedono un approccio posato e tattico. L'atmosfera opprimente e la varietà degli scontri affermano un'identità ibrida, tra azione nervosa e tensione horror curata con attenzione.
Vale ancora la pena giocare a Parasite Eve II nel 2026?
Uscito nel 1999 su PS1, il seguito Square sposta sensibilmente l'identità della saga verso un survival horror più classico ispirato a Resident Evil. La gestione delle munizioni, l'indagine tra Los Angeles e il deserto, e le abilità mitocondriali acquisite ridisegnano la formula. La direzione artistica cupa e la musica di Naoshi Mizuta installano un'atmosfera avvincente. I controlli a carro armato e la difficoltà richiedono impegno. Consigliato agli amanti del survival horror e ai devoti Square.