Applicazione di Genius Sonority/Nintendo. Simulazione Pikachu domestico con minigiochi, programmi TV interattivi, contenuti variabili. Non è un vero gioco Pokémon ma un edutainment leggero. Solo per piccoli fan Pokémon.
Il vostro verdetto
Categoria
Simulazione1 giocatore3+
Descrizione
Avventura Pokémon in cui Pikachu vive nel salotto del giocatore e guarda la TV. Edito da Nintendo, uscito ad aprile 2004. Diversi canali TV interattivi, minigiochi, interazioni con Pikachu e una durata che evolve giorno per giorno. Disponibile in Europa, Nord America e Australia.
Recensione di Pokemon Channel
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
3/5
Musica
★★★★★
"Memorabile"
1/5
Trama
★★★★★
"Aneddotico"
Gameplay
"Trasandato"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Coinvolgente"
Difficoltà
"Molto facile"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾0,84 GB📅02/04/2004
Pubblicato da Nintendo
Prezzo, quotazione e rarità di Pokemon Channel (GameCube)
Variante australiana PAL di Pokemon Channel, un edutainment per passare il tempo con Pikachu più che un vero gioco Pokémon. Il marchio sostiene una piccola domanda di completisti che vogliono ogni uscita targata Pokémon. La particolarità è la stampa regionale australiana, meno comune delle copie europee continentali, ma l'interesse resta esiguo.
Una morale discutibile
Qui tutto respira dolcezza: guardi la TV in compagnia di Pikachu, senza la minima violenza. Eppure l'intero universo poggia sulla placida idea di collezionare creature vive per tenerle accanto a sé. Persino in modalità ozio, la tenera logica dell'«acchiappali tutti» continua a ronzare sullo sfondo, e a nessuno viene in mente di scandalizzarsi.
Vale ancora la pena giocare a Pokemon Channel nel 2026?
Pokemon Channel è meno un gioco che un'esperienza contemplativa in cui Pikachu guarda la televisione accanto al giocatore. I canali interattivi e i minigiochi hanno un fascino desueto, ma il ritmo volutamente lento e l'assenza di vera progressione penalizzano l'insieme oggi. Riservato ai fan irriducibili di Pikachu e ai curiosi dei progetti atipici della licenza, fatica a giustificare una sessione per il pubblico attuale.