Capolavoro di Ubisoft Montreal, platform d'azione con manipolazione del tempo. Il Principe è agile e aggraziato, i puzzle di piattaforma sono inventivi, il riavvolgimento del tempo è rivoluzionario. Narrazione affascinante. Uno dei migliori giochi d'azione della sua generazione.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura1 giocatore12+
Descrizione
Il Principe libera accidentalmente le Sabbie del Tempo, che trasformano gli abitanti di una città persiana in mostri di sabbia, e deve usare il Pugnale del Tempo per rimediare agli errori passati. Pubblicato da Ubisoft, uscito nel 2003 negli Stati Uniti e in Europa. Piattaforma e combattimento con corsa sui muri, pali rotanti, puzzle ambientali, l'alleata Farah e una narrazione originale.
Recensione di Prince of Persia - The Sands of Time
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
MAX
Trama
★★★★★
"Magistrale"
Architetture persiane cesellate, stoffe ondeggianti e luce dorata: l'avventura è immersa in una fiaba delle Mille e una notte di rara eleganza. La fluidità acrobatica dell'eroe e la bellezza degli scenari compongono una magia in movimento. Questa direzione artistica, raffinata e calda, sublima ogni salto e ogni rovina.
Tutto è raccontato al passato dal Principe stesso, e la colonna sonora segue quel dispositivo: una morte non ferma la partita, la voce interviene per correggersi, e la musica si riavvolge insieme all'immagine come un nastro che si rimanda indietro. Per il resto, archi strofinati e percussioni accompagnano la corsa senza mai precederla.
Avendo liberato per orgoglio una sabbia che trasforma gli uomini in mostri, un principe deve riparare al suo errore riavvolgendo il tempo. Narrato come una leggenda delle Mille e una notte, il racconto mescola avventura, romanticismo e una lezione di umiltà con raro fascino. La sua elegante cornice narrativa ha segnato a lungo il gioco d'azione-avventura.
Gameplay
"Magistrale"
Correre sui muri, balzare di colonna in colonna e riavvolgere il tempo in caso di errore compone un platform acrobatico di una fluidità coreografata ancora incantevole. Il potere del pugnale disinnesca la frustrazione senza annacquare la sfida. I combattimenti ripetitivi sono l'unica nota stonata, ma l'eleganza del movimento e il ritmo dell'avventura restano una delizia.
Prince of Persia The Sands of Time, rinascita acclamata della serie di Ubisoft, che reinventa l'acrobazia e il controllo del tempo in un elegante racconto orientale, uno dei grandi giochi action-platform della sua generazione. Ancora piuttosto ricercato, il suo fascino sta in questo status di classico fondativo del rinnovamento della saga e in una domanda duratura più che nella rarità. Un pezzo di pregio per una raccolta d'azione della console.
Vale ancora la pena giocare a Prince of Persia - The Sands of Time nel 2026?
Uscito nel 2003, il progetto di Ubisoft Montreal ha rifondato l'avventura cinematografica con stupefacente eleganza. Il gameplay articolato attorno a salti precisi, combattimenti con la scimitarra e al pugnale del tempo che riavvolge gli errori resta un'idea di design notevolissima. La narrazione in prima persona, la musica al sitar e gli scenari persiani installano un'atmosfera riconoscibilissima. Alcuni combattimenti troppo ripetitivi e una telecamera capricciosa tradiscono gli anni. Resta un riferimento per gli amanti del platform avventura.