Rockstar San Diego firma una lettera d'amore al western con John Marston, una frontiera al crepuscolo e una colonna di antologia. Il racconto sulla redenzione colpisce nel segno, la rifinitura tecnica resta strabiliante per una 360 e il finale rimane fra i più strazianti mai visti nel videogioco.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura1 giocatore18+
Descrizione
Gioco d'azione in mondo aperto sviluppato da Rockstar San Diego e pubblicato da Rockstar Games nell'ottobre 2010 in Nord America (NTSC-U). John Marston, ex fuorilegge costretto dal governo ad agire, percorre il Far West americano del 1911 per catturare i suoi ex complici. Il gioco propone un immenso mondo aperto fatto di deserti, canyon e pianure, missioni varie di caccia, duello e rapina, e una narrazione cinematografica epica. È considerato uno dei videogiochi più acclamati di tutti i tempi.
Recensione di Red Dead Redemption
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
MAX
Trama
★★★★★
"Magistrale"
I grandi spazi del Far West, luce dorata del tramonto e città polverose: il gioco compone un western di una bellezza crepuscolare sorprendente. L'ampiezza dei panorami e la malinconia della fine di un'epoca raggiungono un'emozione rara. Questa direzione artistica, ampia e curata, è un capolavoro del genere.
Firmata da Bill Elm e Woody Jackson, la musica distilla un western crepuscolare di una bellezza desolata, chitarre secche, armonica e archi tesi a perdita d'orecchio. Lo struggente «Far Away», che emerge all'ingresso in Messico, resta una vetta dell'emozione videoludica. Questa ambientazione sonora evocativa abbraccia la malinconia del Far West morente.
Costretto dal governo a dare la caccia ai suoi ex complici, un fuorilegge pentito tenta di riconquistare la sua famiglia al crepuscolo del Far West. Western di rara malinconia, il racconto medita sulla redenzione, sulla civiltà che avanza e sul peso del passato. Il suo finale sconvolgente ne ha fatto una vetta del gioco narrativo.
Gameplay
"Magistrale"
Estrarre al rallentatore grazie al Dead Eye per bersagliare gli avversari conferisce alle sparatorie tutto il piglio del western, nel cuore di un mondo aperto vivo. Cavalcate, caccia e duelli compongono un sandbox di rara coerenza. Punto di riferimento del genere, conserva un gunplay inebriante e un'atmosfera il cui incanto non si è affievolito.
Divertimento
"Fin dai primi minuti"
Dipendenza
"Ossessivo"
Galoppare in un Far West crepuscolare, alternare duelli, caccia e missioni lungo un racconto struggente instaura un mondo vivo dove l'obiettivo successivo nasce a ogni sentiero. Migliorare la reputazione ed esplorare premiano la curiosità. Qualche andirivieni appesantisce il ritmo, ma l'atmosfera unica e la libertà offerta rendono ogni sessione difficile da chiudere.
Difficoltà
"Difficile"
Longevità
"Enorme"
Il West di John Marston si percorre senza fretta, tra una trama principale densa e una miriade di compiti che ti tengono lontano dalla strada: caccia, taglie da inseguire, missioni di sconosciuti e sfide da tiratore scelto. Il multiplayer apre per giunta un campo da gioco a sé. Quella generosità, unita a una regia memorabile, ne ha fatto un classico che ci si prende il tempo di finire.
Edizione nordamericana (NTSC-U) del western a mondo aperto di Rockstar, affresco crepuscolare di un fuorilegge in cerca di redenzione al tramonto del Far West, monumento acclamato della sua generazione. Stampa occidentale destinata al mercato nordamericano, il suo richiamo sta in questo status di capolavoro adorato più che in una rarità del comune. Un pezzo imprescindibile per appassionati di gioco a mondo aperto.
Una copertina di culto
Silhouette di cowboy al tramonto, revolver alla cintura sotto un cielo ocra spazzato dalla polvere, John Marston incarna il western crepuscolare. La luce dorata e l'immensità desertica traducono la nostalgia di un West che si spegne. Ampia e malinconica, respira il mito della frontiera.
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Uscito nel 2010 su Xbox 360, Red Dead Redemption di Rockstar è un capolavoro del mondo aperto, un western crepuscolare di struggente malinconia che segue l'ex fuorilegge John Marston. L'immensità viva della frontiera, la bellezza dei tramonti e il sistema di duelli con la rivoltella creano un'immersione totale. La scrittura, magistrale, e il tema della fine di un'epoca segnano profondamente. La guida dei cavalli e alcune meccaniche sono un po' invecchiate. Ma l'atmosfera e il racconto restano ineguagliati. Conserva un valore immenso.