Suikoden V rinvigorisce la grandezza della serie. Trama politica ricca, cast enorme e battaglie epiche. Per molti tifosi il miglior Suikoden su PS2.
Il vostro verdetto
Categoria
RPG1 giocatore12+
Descrizione
RPG di Konami uscito nel 2006, quinto capitolo principale della saga Suikoden e capolavoro tardivo della PS2. Il principe di Falena, giovane erede di un regno matriarcale, deve riconquistare il trono dopo un colpo di stato. 108 personaggi reclutabili, combattimenti a sei con formazioni, gestione del castello Lordlake. Considerato da molti come ritorno alle origini dopo la delusione di Suikoden IV.
Recensione di Suikoden V
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
MAX
Trama
★★★★★
"Magistrale"
Mescolando orchestra, sonorità del mondo e strumenti tradizionali, la musica della serie Suikoden avvolge i suoi affreschi politici in un'emozione ampia e sfumata. Ogni nazione ha il suo colore melodico, tra nobiltà guerriera e malinconia. Questa raffinata ricchezza sonora, profondamente narrativa, resta l'anima di questa grande saga di JRPG.
In un regno matriarcale lacerato dai complotti di corte, un giovane principe vede la sua famiglia distrutta dal tradimento e dalla guerra civile. Riallacciandosi all'oscurità politica della serie, il racconto tesse intrighi, lutti e lealtà con notevole gravità. Un ritorno in auge che i fan considerano una vetta.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Ossessivo"
Riannodare i fili della saga politica riunendo centootto alleati e soppesando gli intrighi di un regno sull'orlo della guerra instaura un'avventura in cui ogni recluta rilancia la voglia di avanzare. Costruire la propria base e schierare le proprie rune ricompensa la pazienza. L'avvio è lento e gli andirivieni pesano, ma questo affresco denso e la sua raccolta di eroi catturano a lungo.
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Enorme"
Radunare 108 compagni attorno alla causa di un principe caduto apre una corposa avventura politica, sorretta da un regno in guerra e da un cast traboccante. Costruire la base, reclutare e superare le battaglie tra eserciti riempie decine di ore ben spese. Questa generosità di contenuti, fedele allo spirito Suikoden, sostiene una longevità che gli appassionati di JRPG assaporano.
Quinto capitolo di Suikoden, che ritrova i punti di forza della saga, il suo centinaio di reclute e la sua trama politica, salutato come un ritorno in forma. Ancora presente sul mercato occidentale ma richiesto durevolmente, il suo interesse sta in questo status di capitolo amato di una stimata serie di J-RPG più che in una rarità estrema. Un pezzo di pregio per appassionati di RPG dal grande cast.
Vale ancora la pena giocare a Suikoden V nel 2026?
Uscito nel 2006 su PS2, il progetto Konami segna un acclamato ritorno alle origini della saga, riallacciandosi alla prospettiva dall'alto e al ritmo dei suoi capitoli migliori. L'intrigo di corte, maturo e politico, dispiega un affresco di tradimenti e alleanze attorno alla raccolta delle centootto Stelle del Destino. Il combattimento a sei personaggi, la gestione del quartier generale e le battaglie su larga scala compongono un'esperienza ricca e generosa. Un avvio un po' lento richiede pazienza. Una vetta tardiva del GdR giapponese classico.