Gabriel Logan guida missioni di infiltrazione contro un'organizzazione che sviluppa un'arma biologica, in un Syphon Filter portatile sorprendentemente ambizioso. Sony Bend porta la PSP molto lontano sul piano tecnico, sceneggiatura densa e versus ad hoc in regalo.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura4 giocatori16+
Cooperativo
Descrizione
Gabriel Logan e il suo team dell'Agenzia conducono missioni di infiltrazione e neutralizzazione contro un'organizzazione terroristica che sviluppa un'arma biologica. Pubblicato da Sony Computer Entertainment, uscito negli USA nel marzo 2006. Infiltrazione in terza persona, sparatorie in tempo reale, gadget spia, campagna densa, versus ad hoc. Versione multilingue.
Recensione di Syphon Filter - Dark Mirror
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Sony Bend fa oscillare l'immagine tra più filtri ottici: la visione termica ridipinge il mondo in arancioni e blu, l'amplificazione di luce lo immerge in un verde granuloso, e la vista normale riprende poi le sue foreste fradice e le sue raffinerie. Quei cambi di tavolozza fungono da suddivisione visiva in capitoli.
La scrittura attinge al serial d'azione televisivo: tema principale su ottoni ampi, riesposto in apertura di ogni missione, e variazioni orchestrali calibrate sul paese in cui si atterra. Le percussioni restano regolari come un conto alla rovescia, e l'insieme assume un lirismo che la serie non aveva mai esibito tanto.
L'intreccio si costruisce come un fascicolo che si ingrossa: un'arma biologica circola, e ogni missione aggiunge un tassello senza mai consegnare il mandante. Sony Bend fa passare Gabe Logan per teatri operativi che non hanno nulla in comune, lasciando a chi gioca il compito di ricucire i fili tra due briefing laconici.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi minuti"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Difficile"
Longevità
"Lunga"
Info tecniche
💾1 GB📅14/03/2006
Pubblicato da Sony
Prezzo, quotazione e rarità di Syphon Filter - Dark Mirror (PSP)
Ritorno della saga di spionaggio Syphon Filter su PSP di Bend Studio, lodato per aver portato un vero sparatutto tattico in terza persona sulla portatile di Sony. Diffuso ampiamente in Occidente, il suo interesse collezionistico resta basso e sta in questo successo tecnico più che nella rarità. Un pezzo abbordabile per appassionati di stealth e sparatutto portatile dell'era PSP.
Il divertimento in compagnia
Un'azione-stealth in terza persona di rara densità, che affiancava alla campagna scontri in rete muscolari. Quelle partite online di un tempo non sono più garantite, ma in locale su console collegate, darsi la caccia nell'ombra conserva una tensione deliziosa fatta di imboscate e ribaltoni. Nervoso e ben ritmato, premia l'astuzia quanto il grilletto in duelli memorabili.
Vale ancora la pena giocare a Syphon Filter - Dark Mirror nel 2026?
Syphon Filter - Dark Mirror mette Gabriel Logan al centro di missioni di infiltrazione contro un'organizzazione che sviluppa un'arma biologica, in un Syphon Filter portatile sorprendentemente ambizioso. Sony Bend spinge la PSP al limite sul piano tecnico, e il denso scenario da spionaggio insieme alla modalità cooperativa in ad hoc danno vita a uno dei migliori sparatutto tattici portatili. La giocabilità sulla PSP è adattata in modo intelligente grazie a un sistema di mira assistita ben congegnato. Per gli appassionati di spionaggio tattico e di Syphon Filter, è ancora oggi una vetta portatile da riscoprire assolutamente.