Descrizione
Gioco di puzzle fondante in cui il giocatore impila pezzi cadenti di forme diverse per completare linee orizzontali. Pubblicato da Bullet-Proof Software, uscito negli Stati Uniti nel 1984. I pezzi cadono in vista laterale; le linee complete vengono eliminate e la velocità aumenta progressivamente. La versione originale per Famicom del Tetris di Alexei Pajitnov.
Recensione di Tetris
2/5
Direzione artistica
★★★★★
Impilare pezzi che cadono per completare linee riassume una regola di una purezza assoluta, immediatamente comprensibile e inesauribilmente profonda. L'accelerazione progressiva trasforma la riflessione in una frenesia di riflessi. Modello di essenzialità ludica, questo puzzle senza tempo conserva una leggibilità e una tensione che non sono mai state eguagliate.
Far scorrere, ruotare, incastrare: bastano tre gesti per aprire un buco temporale da cui si riemerge ore dopo. L'aumento del tempo e la ricerca della linea perfetta creano una tensione quasi ipnotica. Universale, immediato, mai eguagliato nella sua purezza, questo monumento del puzzle resta forse una delle meccaniche più assuefacenti mai concepite.
Ruotare un pezzo, completare una linea e sentire la cadenza che si scatena concentra la formula più essenziale del videogioco in una tensione immediata. Ogni punteggio battuto riaccende all'istante la voglia di ricominciare, e la difficoltà sale da sola senza mai stancare il gesto. Il ciclo non si rinnova, ma la sua purezza resta un modello di efficacia che nulla ha davvero superato.
Impilare i pezzi non finisce mai davvero: la velocità sale di continuo e la partita perfetta non esiste, così ogni sessione diventa una caccia al miglior punteggio. Quel ciclo impeccabile, dipendente e infinito fa sì che la longevità non nasca da una trama, ma dalla voglia irresistibile di ricominciare per salire sempre più in alto. Icona assoluta del puzzle, conserva intatto il suo fascino decenni dopo.