TimeSplitters 2 resta una vetta del FPS arcade su PS2. Livelli tra epoche, multi locale grandioso e map maker ispirato. Da non perdere.
Il vostro verdetto
Categoria
Sparatutto in prima persona4 giocatori16+
Cooperativo
Schermo diviso
Descrizione
FPS di Free Radical e Eidos uscito nel 2002, secondo capitolo della saga TimeSplitters e capolavoro del genere. Il sergente Cortez viaggia attraverso dieci epoche (Far West, 1932, Notre-Dame 1895, futuro 2280) per recuperare i Time Crystals. Combattimento FPS molto rifinito, modalità multiplayer straordinaria fino a 16 giocatori con bot IA, editor di livelli ampliato. Considerato uno dei migliori FPS multiplayer di tutti i tempi.
Recensione di TimeSplitters 2
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
3/5
Trama
★★★★★
"Solido"
Il vero regalo visivo di questa entrata è il suo cast scatenato. Oltre alle missioni, la modalità multigiocatore offre una galleria di personaggi giocabili di un burlesco assunto: zombie barcollanti, scimmie in abito, robot retrò, omini di pan di zenzero e creature improbabili che si incrociano nelle stesse arene.
Per le sue arene multigiocatore frenetiche, la colonna sonora sale di marcia. Loop elettronici rapidi, breakbeat nervosi e bassi insistenti mantengono una pulsazione sostenuta che spinge gli scontri fino a sedici giocatori verso un ritmo sfrenato. La musica non cerca qui il colore d'epoca ma la resistenza: un'energia continua, quasi meccanica, calibrata per reggere la febbre delle partite più caotiche senza mai ricadere.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Viaggiare da un'epoca all'altra in un FPS che non si prende mai sul serio, tra armi strampalate e nemici improbabili. La modalità multiplayer, di rara ricchezza, trasforma ogni partita in quattro in caos esilarante e imprevedibile. Il ritmo nervoso e la leggibilità dell'azione reggono il tutto. Diretto, generoso e inesauribile, una vetta delle scazzottate tra amici su console.
Dipendenza
"Ossessivo"
Attraversare epoche distruggendo tutto ciò che si muove a ritmo forsennato incatena obiettivi brevi e sparatorie nervose senza il minimo tempo morto. Sbloccare personaggi e sfide della modalità arcade rilancia di continuo la voglia di tornarci. La trama resta un pretesto, ma questo umorismo, questa varietà di modalità e questo multigiocatore scatenato conservano una presa formidabile tra amici.
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Enorme"
Concatenare missioni tra ambientazioni varie, dal Far West a una stazione spaziale, dispiega un FPS arcade supervitaminato sorretto da una modalità arcade e da un multiplayer corposo. Conquistare le medaglie, sbloccare il roster traboccante e sfidare gli amici riavvia di continuo il pad. Questa densità ludica sostiene una longevità che gli appassionati di sparatutto assaporano.
Edizione coreana di TimeSplitters 2, da un mercato dalla distribuzione fisica ristretta e assai più rara delle versioni europea e americana. Per questo apice ricercato dello sparatutto su console, la provenienza coreana colma una casella difficile di una raccolta regionale. Il fascino poggia soprattutto su questa rarità geografica reale, che la innalza ben sopra le tirature occidentali comuni del gioco.
Il divertimento in compagnia
Riferimento dello sparatutto multiplayer, le cui arene a schermo diviso traboccano di bot, modalità e personaggi bizzarri per scontri scatenati. La competizione è nervosa e leggibile, sorretta da un level design astuto dove controllare armi e passaggi detta legge. Generoso ed esilarante, sposa il versus accanito con una campagna cooperativa, e il suo editor di mappe prolunga all'infinito le serate tra amici.
Vale ancora la pena giocare a TimeSplitters 2 nel 2026?
Uscito nel 2002 su PS2, il progetto Free Radical eleva la formula a un riferimento dello sparatutto in prima persona arcade su console. La campagna, giocabile in cooperativa e attraversante epoche varie dal Far West al futuro, guadagna ampiezza e generosità. Il multiplayer a schermo diviso, di rara ricchezza e convivialità, e l'editor di mappe molto completo ne fanno una vetta del genere per il gioco locale. L'umorismo onnipresente e il ritmo frenetico incantano ancora. L'assenza di gioco online si fa sentire. Un riferimento dello sparatutto arcade.