Una piccola volpe, un grande mistero. Tunic nasconde dietro il suo aspetto adorabile una struttura criptica ispirata ai vecchi Zelda, dove ricomporre il manuale semileggibile è la vera impresa. Svelarne i segreti a poco a poco dà una vertigine rara.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura1 giocatore7+
Descrizione
Una piccola volpe esplora un regno misterioso e ne ricostruisce le regole pagina dopo pagina. Pubblicato da Finji, uscito in tutto il mondo nel 2023. Visuale isometrica, un manuale di istruzioni da recuperare foglio dopo foglio, segreti ben nascosti e un omaggio alle avventure classiche.
Recensione di Tunic
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Una piccola volpe persa in un mondo isometrico dai toni delicati, metà Zelda, metà libro illustrato. Sotto la sua rotondità rassicurante si cela una regia piena di segreti, dove la telecamera fissa e il manuale retrò diventano incantevoli strumenti di scoperta.
Gameplay
"Magistrale"
La vera trovata è un manuale ricostruito pagina dopo pagina, in parte scritto in una lingua indecifrabile: ogni foglio trovato illumina il mondo e sblocca la comprensione come una chiave. Il senso di scoperta è autentico, mai imboccato. Il combattimento isometrico si rivela più duro di quanto sembri e può innervosire, ma la struttura di enigmi a strati regala una vertigine rara.
Divertimento
"Fin dai primi minuti"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Facile"
Longevità
"Lunga"
Info tecniche
💾1,5 GB📅27/09/2023
Pubblicato da Finji
Prezzo, quotazione e rarità di Tunic (Nintendo Switch)
Dietro il tenero aspetto da action-RPG isometrico, Tunic nasconde duelli in stile Souls: il Cavaliere del Giardino o i guardiani finali richiedono lettura dei segnali, gestione della stamina e pura pazienza. La celebre schivata-parata cambia tutto, una volta capita. Questi scontri premiano osservazione e curiosità.
Una gemma nascosta
A prima vista sembra un ordinato clone isometrico di Zelda, e qui sta la trappola: il vero gioco è altrove, in un manuale che ricostruisci pagina dopo pagina e che cela segreti sbalorditivi. La facciata graziosa ha a lungo nascosto la sua profondità. Tornarci significa assaporare la vertigine della scoperta pura, per chi ama decifrare un mondo da solo.
Vale ancora la pena giocare a Tunic nel 2026?
Tunic è una scaltra lettera d'amore ai giochi d'avventura della nostra infanzia, ma la sua vera trovata geniale è il manuale di istruzioni. Lo ricostruisci pagina dopo pagina, in parte scritto in una lingua indecifrabile, e ogni foglio trovato illumina il mondo di una luce nuova. Il senso di scoperta è autentico, mai servito su un piatto. Il combattimento isometrico si rivela più ostico di quanto sembri e può frustrare, ma la struttura di enigmi a strati e la meraviglia che suscita ne fanno una delle avventure più astute degli ultimi anni.