Vale ancora la pena giocare a Warrior of Rome nel 2026?
Strategia storica di Koei, Warrior of Rome fa comandare il generale Maximus alla testa di legioni romane, gestendo rifornimenti, morale e manovre su mappe dell'antichita. La simulazione esigente, fedele all'approccio Koei, chiede di pensare da comandante d'esercito più che da tattico dell'istante. La realizzazione austera e un ritmo lento scoraggiano i frettolosi. Una scelta apprezzabile per gli amanti della strategia storica retro e gli appassionati di Roma antica in cerca di un wargame di campagna.