Zool su Game Boy incuriosisce soprattutto per il contrasto con la versione Amiga, mascotte di punta dei micro a 16 bit di Gremlin che questa conversione portatile fatica a onorare. Il titolo restò marginale sul mercato statunitense, senza ristampe né riconoscimento critico, da cui la scarsa circolazione. L'interesse collezionistico nasce dalla parabola del marchio Zool più che dal gioco in sé, cercato da chi insegue la mascotte ninja aliena su ogni piattaforma.