Questa raccolta riunisce i tre BioShock rimasterizzati, una delle migliori trilogie narrative del videogioco. Rapture e Columbia conservano tutta la loro forza evocativa, e le conversioni girano sorprendentemente bene su Switch.
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Categoria
Sparatutto in prima persona1 giocatore18+
Descrizione
Tre avventure riunite si immergono in utopie decadute dove combini armi e poteri genetici. Pubblicato da 2K Games, uscito in tutto il mondo nel 2020. La città sottomarina Rapture e la città volante Columbia, azione in soggettiva, scelte morali e grafica rimasterizzata.
Recensione di BioShock: The Collection
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
MAX
Trama
★★★★★
"Magistrale"
Rapture resta una meraviglia Art déco inghiottita dal mare: neon crepitanti sott'acqua, manifesti retrofuturisti e lo splendore decadente degli anni Cinquanta. Questa città sottomarina, opprimente e affascinante, rimane una delle ambientazioni più memorabili mai concepite.
Scendere in una città sottomarina costruita sull'egoismo assoluto significa affrontare una distopia dove ogni registrazione narra una caduta. La filosofia oggettivista diventa orrore tangibile, e un celebre colpo di scena interroga per sempre il libero arbitrio del giocatore.
Gameplay
"Magistrale"
Esplorare Rapture e Columbia conserva un raro potere evocativo, ed è quell'atmosfera, più degli spari, a sorreggere la trilogia. Combinare armi e poteri genetici mantiene tutto il suo gusto, e la scelta morale del primo capitolo colpisce ancora. Sul piano puramente ludico le sparatorie mostrano l'età rispetto agli standard attuali, ma scrittura e regia compensano ampiamente. Portarsi questi tre remaster su Switch è un lusso, e per chi non ha mai visitato queste utopie cadute l'occasione è ideale.
Divertimento
"Fin dai primi minuti"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Facile"
Longevità
"Lunga"
Info tecniche
💾26 GB📅29/05/2020
Pubblicato da 2K Games
Prezzo, quotazione e rarità di BioShock: The Collection (Nintendo Switch)
Si tende a ridurre questa trilogia al suo finale a sorpresa, ma su Switch emerge quanto siano giochi di ruolo travestiti da sparatutto: munizioni centellinate, poteri da combinare, scrittura politica rara. La raccolta è uscita in sordina, oscurata dai grandi nomi. Riscoprirla significa girare per Rapture e Columbia ovunque, per chi ama l'atmosfera più dell'azione.
Una morale discutibile
Tutta la posta si riduce a una domanda posta con tono anodino: salvare queste bambine possedute o «raccoglierle» per estrarne il prezioso potere? Presi dalla sopravvivenza di Rapture, soppesiamo con freddezza la resa di ogni opzione come il conto di un bottegaio. Che la comodità di gioco trasformi un dilemma così grave in mera scelta di risorse dice molto, ed è proprio questa vertigine che la serie coltiva con malizia.
Vale ancora la pena giocare a BioShock: The Collection nel 2026?
BioShock: The Collection riunisce tre pilastri dello sparatutto narrativo in remaster ben fatti. Rapture e Columbia restano scenari di rara forza evocativa, e il mix di armi e poteri genetici conserva tutto il suo gusto. Il primo episodio, con la sua scelta morale incisiva, mantiene un'aura intatta. Sul piano del gameplay puro, le sparatorie accusano un po' l'età rispetto agli standard odierni, ma scrittura e atmosfera compensano ampiamente. Portare questa trilogia su Switch è un vero lusso. Per chi non ha mai visitato queste utopie cadute, l'occasione è ideale.