Descrizione
Punto di vertice del versus 2D crossover, uscito nel 2001. Quarantaquattro personaggi tra Capcom e SNK si affrontano in squadre da tre con sei "grooves" selezionabili, modellati sui motori dei rispettivi editori. Un punto di riferimento del genere ancora giocato a livello competitivo.
Recensione di Capcom vs. SNK 2 - Mark of the Millennium 2001
4/5
Direzione artistica
★★★★★
Sei sistemi di gioco e due scuderie leggendarie: scegliere il proprio Groove ridefinisce il tempo del duello, la gestione delle barre e l'approccio a ogni round. Questa profondità, servita da un roster sterminato e da un bilanciamento cesellato, alimenta un versus che i competitor sezionano ancora. La 2D mantiene un'allure fiera, e il piacere tecnico degli scontri non ha perso nulla della sua ricchezza.
Il crossover da sogno tra Capcom e SNK dispiega il suo leggendario sistema di Groove e un cast pletorico di oltre quaranta combattenti. La profondità strategica convive con un nervo costante, e ogni incontro fa desiderare il successivo. Stiloso, tecnico e furiosamente vivo, una delle vette indetronabili del versus 2D.
Comporre il proprio trio e scegliere tra sei Groove stravolge interamente il ritmo del combattimento e apre un terreno di sperimentazione quasi senza fondo. Regolare la squadra, rifinire una catena e poi tentare il round successivo instaura un ciclo di apprendimento tenace. La presa in mano richiede pazienza, ma questa ricchezza meccanica resta un punto di riferimento del versus sempre frequentato.
Un roster traboccante, sei stili di combattimento e innumerevoli combinazioni di squadre aprono una profondità quasi senza fondo. Padroneggiare ogni personaggio, mettere a punto i propri «groove» e sfidarsi in versus riavvia il pad all'infinito. Questa ricchezza tecnica, unita a un fascino competitivo intatto, vale al titolo una tenace fama di picchiaduro inesauribile.