La versione giapponese di Castlevania III, superiore alla versione occidentale sotto molti aspetti. Colonna sonora leggendaria, percorsi multipli, personaggi multipli. Un capolavoro assoluto.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura1 giocatore12+
Descrizione
Seguito di Castlevania con tre guerrieri Belmont dalle capacità distinte contro Dracula. Pubblicato da Konami, uscito in Europa nel 1992. Trevor, Grant e Sypha, percorso multiplo non lineare, boss di alta qualità, musica monumentale di Hirokazu Ando. Capolavoro assoluto NES, Versione europea di Castlevania III.
Recensione di Castlevania III - Dracula's Curse
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
2/5
Trama
★★★★★
"Classico"
Vetta assoluta della chiptune, il capitolo dispiega una partitura di una ricchezza sbalorditiva, magnificata in Giappone dal chip sonoro VRC6. Temi eroici, melodie inquiete e ritmi nervosi compongono un affresco gotico di un'ampiezza ineguagliata su NES. Questa maestria musicale ne fa un riferimento assoluto della console.
Gameplay
"Magistrale"
Alternare quattro eroi dalle abilità distinte — un salto potente, l'arrampicata sui muri, la magia — moltiplica gli approcci lungo percorsi che si diramano. La frusta esige un posizionamento preciso, e la difficoltà resta ripida ma giusta. Vetta della trilogia a 8 bit, questo viaggio gotico conserva un level design esigente e una varietà che impongono ammirazione.
Tiratura PAL europea particolarmente esigua, considerata una delle cartucce NES PAL più difficili da reperire complete. Oltre alla scarsità, questa versione sostituisce il VRC6 con il chip MMC5, alterando in modo udibile la colonna sonora rispetto all'edizione giapponese. La CIB PAL raggiunge regolarmente vette d'asta e la quotazione cresce stabilmente da un decennio, sostenuta dall'aura della trilogia Castlevania a 8 bit.
Boss memorabili
Più vasta e temibile, questa odissea lascia scegliere compagni e percorsi, moltiplicando guardiani vari lungo strade alternative. Il doppelgänger che copia i tuoi colpi, una Morte tornata più feroce e un Dracula dalle forme successive scandiscono una difficoltà elevata. Esaltata da un chip sonoro potenziato, la versione giapponese dona a questi scontri una rara intensità eroica.
Vale ancora la pena giocare a Castlevania III - Dracula's Curse nel 2026?
Castlevania III – Dracula's Curse, la cui versione giapponese Akumajou Densetsu include il sublime chip VRC6 assente in Occidente, è uno dei vertici assoluti del NES. Tre compagni giocabili con abilità distinte, molteplici percorsi ramificati attraverso il castello, un level design di rara precisione e una colonna sonora leggendaria di Hidenori Maezawa e Jun Funahashi compongono un classico dell'azione 2D. La difficoltà è decisa ma equa, il ritmo esemplare. Per gli appassionati di platform impegnativi e del patrimonio Konami, è ancora oggi un titolo assolutamente imperdibile della console.