Picchiaduro Sora Ltd. con roster Nintendo e ospiti come Sonic e Snake. Combattimento su piattaforme, multi locale fino a quattro, modalità Emissario del Subspazio. Uno dei vertici della saga Smash, imperdibile per il multi Wii.
Il vostro verdetto
Categoria
Combattimento4 giocatori12+
Descrizione
Versione giapponese di Super Smash Bros. Brawl, sviluppata e pubblicata da Nintendo in Giappone nell'agosto 2010. I personaggi Nintendo — Mario, Link, Pikachu, Samus, Kirby e decine di altri — si scontrano in esplosivi combattimenti multiplayer su arene iconiche. Il gioco offre una modalità Avventura con la trama L'Emissario del Subspazio, una modalità in solitaria, il multiplayer per un massimo di quattro giocatori, una collezione di trofei e musiche orchestrate. È la versione giapponese del capitolo più riuscito della serie.
Recensione di Dairantou Smash Brothers X
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
3/5
Trama
★★★★★
"Solido"
Riunire decenni di mascotte Nintendo in un solo quadro era una sfida visiva: qui ogni universo conserva il proprio stile pur convivendo senza attriti. Arene iconiche, effetti curati e personaggi fedeli compongono un generoso banchetto grafico. Questa celebrazione estetica unisce ancora i giocatori.
Opera di un collettivo prestigioso guidato da Nobuo Uematsu, l'inno d'apertura dal coro latino dà il tono a una grandiosa celebrazione musicale. Centinaia di temi Nintendo riorchestrati trasformano ogni combattimento in un festival del patrimonio videoludico. Questa ampiezza sinfonica, sontuosa e generosa, galvanizza ancora i giocatori.
Gameplay
"Magistrale"
Spedire l'avversario fuori dallo schermo invece di svuotare una barra vitale: questo sistema di proiezione a percentuale resta di una leggibilità geniale, afferrato in tre secondi eppure insondabile nella padronanza. Il roster sterminato, gli oggetti e le arene alimentano un caos sempre giocabile. Il ritmo è un po' più lento dei seguiti, ma l'equilibrio tra festa e profondità regge ancora mirabilmente.
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Riunire un cast folle di eroi, oltre l'universo Nintendo, per gettarli in una mischia tanto folle quanto tecnica: ecco la ricetta di un party game di culto. L'approccio immediato cela una profondità che alimenta anni di padronanza, e i contenuti debordanti impressionano. In quattro, il caos gioioso non cala mai. Un must assoluto delle scazzottate tra amici.
Dipendenza
"Ossessivo"
Sbalzare un avversario fuori dall'arena con uno smash ben assestato regala una soddisfazione immediata che invoca la rivincita. Sbloccare lottatori, stage e trofei alimenta una progressione costante, mentre il multigiocatore trasforma ogni serata in un torneo senza fine. Alcune modalità in solitaria mostrano gli anni e il ritmo divide i puristi, ma l'alchimia festosa con il controller in mano resta irresistibile.
Difficoltà
"Difficile"
Longevità
"Enorme"
Portare a termine la modalità Avventura dell'Emissario del Subspazio è solo l'inizio: oltre alla storia attendono decine di personaggi da sbloccare, centinaia di trofei da collezionare, una galleria di musiche orchestrate da completare e un multiplayer a quattro che si rigioca all'infinito. Questa profondità, unita a una giocabilità rara, spiega perché resti il capitolo più completo e duraturo dell'intera serie.
Super Smash Bros. Brawl, salutato come uno degli apici del picchiaduro festoso di Nintendo, presente qui in versioni coreana e giapponese, declinate in più revisioni. Su una console bloccata regionalmente, queste stampe locali hanno una vera pertinenza d'import, e l'edizione coreana resta assai più rara. Il suo fascino sta nell'immensa aura del titolo e in queste provenienze regionali più che in una rarità del gioco in sé.
Il divertimento in compagnia
Vetta del picchiaduro festoso dove fino a quattro combattenti si spediscono fuori dall'arena in un allegro guazzabuglio di star. La competizione fonde tecnica e caos imprevedibile: oggetti che piovono, stage pieni di trappole e colpi dal nulla scatenano urla e risate. Accessibile ai principianti ma profondo per gli esperti, resta uno dei party game più aggreganti da rilanciare all'infinito tra amici.
Vale ancora la pena giocare a Dairantou Smash Brothers X nel 2026?
Uscito nel 2008 su Wii, noto in Occidente come Super Smash Bros. Brawl, il progetto Sora diretto da Masahiro Sakurai trasformò la serie di lotta festosa in un autentico fenomeno. Gli scontri fino a quattro giocatori, fondati sull'espulsione più che sulle barre vita, riuniscono un roster enorme di eroi Nintendo e ospiti, con l'arrivo marcante di Solid Snake e Sonic. La modalità avventura L'Emissario Subspaziale e l'immenso contenuto in singolo arricchiscono l'offerta. La fisica fluttuante divide i competitori. Un riferimento assoluto del versus festoso.