Dark Souls II è un sequel ambizioso che espande il mondo con Drangleic e molteplici zone interconnesse. Meno coeso del primo ma ancora esigente e ricco. Eccellente continuità per i fan.
Il vostro verdetto
Categoria
RPG d'azione1 giocatore16+
Descrizione
Seguito di Dark Souls di From Software nel maledetto regno di Drangleic con nemici ridistribuiti. Pubblicato da Namco Bandai, uscito in Asia nel marzo 2014. Combattimento esigente riconfigurato con nuove posture, evocazioni di fantasmi in coop, boss vari e mondo cupo da esplorare. Versione asiatica.
Recensione di Dark Souls II
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Dark fantasy crepuscolare di una coerenza impeccabile: castelli in rovina, creature da incubo e luce velata tessono un mondo malinconico e ostile. Il senso del level design e l'atmosfera opprimente compongono una bellezza austera. Questa direzione artistica, cupa e affascinante, ha ridefinito un intero filone del videogioco.
Firmata da Motoi Sakuraba, la musica riserva i suoi cori e la sua orchestra scatenata agli scontri con i boss, lasciando regnare il silenzio sul mondo in rovina. Quando la furia esplode, archi e voci si elevano in una grandezza tragica schiacciante. Questo contrasto controllato tra silenzio e diluvio sonoro resta una vetta del genere.
Gameplay
"Magistrale"
Più generoso in scorciatoie e opzioni di build, questo secondo capitolo conserva l'asprezza dei combattimenti dal timing serrato e la prudenza che ogni corridoio impone. Se il level design seduce meno di quello del predecessore, la profondità del sistema resta intatta. Un action-RPG esigente la cui giocabilità premia ancora la padronanza e la pazienza.
Divertimento
"Tiepido"
Dipendenza
"Ossessivo"
Affrontare una morte onnipresente soppesando ogni colpo e ogni schivata rilancia di continuo la voglia di superare il prossimo traguardo di un mondo vasto e ostile. Migliorare la build, scovare una scorciatoia e abbattere un boss temuto premiano l'ostinazione. Meno coerente dell'originale, frustra a volte, ma il suo ciclo di sforzo e ricompensa mantiene una presa tenace.
Difficoltà
"Punitiva"
Più incentrato sulla gestione di gruppi di nemici e sul posizionamento, questo episodio punisce l'imprudenza e l'avidità soprattutto. Dosare la stamina, individuare le trappole e imparare ogni zona a proprie spese sono il pane quotidiano del giocatore. La sua difficoltà, a tratti aspra ma coerente, premia il rigore e la perseveranza, fedele a una saga che fa della morte un vero strumento di apprendimento.
Longevità
"Enorme"
Drangleic moltiplica i sentieri e le aree opzionali, invitando a esplorare ben oltre lo stretto necessario per scovare anelli, armi e boss facoltativi. La creazione del personaggio e il dual-wielding incoraggiano build molto varie, mentre il New Game+ rimescola i nemici. Questa ampiezza, unita a una difficoltà formativa, alimenta una rigiocabilità che non si esaurisce.
Info tecniche
💾7,3 GB📅11/03/2014
Pubblicato da Namco Bandai
Prezzo, quotazione e rarità di Dark Souls II (PS3)
Tiratura asiatica di Dark Souls II, distribuita assai più strettamente delle edizioni occidentali di questo seguito del genere Souls. Questa uscita attira i collezionisti attenti alle rare versioni locali di un titolo molto diffuso. Il suo fascino sta soprattutto in questa rarità geografica, col contenuto pari allo standard.
Boss memorabili
Più ricca, questo seguito moltiplica i suoi guardiani temibili, dal tenace Inseguitore ai duellanti d'élite delle espansioni come il Cavaliere del Fumo o Sir Alonne. Ogni scontro richiede pazienza, lettura delle distanze e una gestione fine della stamina. Il tono cambia, ma l'esigenza resta intatta, e i duelli migliori figurano tra i più memorabili della stirpe.
Vale ancora la pena giocare a Dark Souls II nel 2026?
Dark Souls II è un seguito ambizioso, spesso discusso, che amplia l'universo con Drangleic e una profusione di aree. Il mondo è meno organicamente interconnesso di quello del primo, e qualche scelta di design divide ancora i puristi. Ma l'esigenza, la ricchezza delle build dei personaggi e la generosità dei contenuti ne fanno un'avventura avvincente che rivela le sue qualità sulla distanza. La versione PS3 gira correttamente. Per il fan della formula disposto ad accettare un tono diverso, il viaggio vale la pena, a patto di non cercarvi una copia del primo.