Primo Mana, travestito da Final Fantasy negli USA. Action-GdR in tempo reale, esplorazione libera, salvataggio a cristalli, OST di Kenji Ito (sublime sul Game Boy). L'eroe salva l'albero Mana da un impero malvagio. Capolavoro assoluto della macchina, origine di una grande saga. Imprescindibile.
Il vostro verdetto
Categoria
RPG d'azione1 giocatore7+
Descrizione
Action RPG e precursore della serie Mana in cui un guerriero libera il mondo dell'Albero Mana dalla morsa di un impero malvagio. Pubblicato da Square/Nintendo, uscito nel 1991 in Europa e Nord America. Esplorazione in tempo reale, sistema di combattimento diretto, compagno IA, progressione da RPG e il mondo fondativo di Mana.
Recensione di Final Fantasy Adventure
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
3/5
Trama
★★★★★
"Solido"
La veduta dall'alto è trattata con una densità insolita per la console: le città hanno tetti di tegole, insegne e pozzi distinti, e le foreste si leggono su tre valori di grigio per separare volta, sottobosco e sentiero. Il bestiario riprende le creature emblematiche dell'editore, ridisegnate in sagome compatte e identificabili all'istante.
Kenji Ito scrive qui una delle sue prime partiture di rilievo, costruita su melodie lunghe che il chip restituisce con sorprendente chiarezza, sorrette da un accompagnamento di arpeggi regolari. Il tema d'apertura, ampio e lento, dà il tono di un'avventura presa sul serio, e i brani dei sotterranei abbandonano la melodia per semplici motivi ripetuti.
Localizzazione occidentale di Seiken Densetsu, primissimo anello della saga Mana ribattezzato sotto il marchio Final Fantasy per imporsi sul mercato statunitense del 1991, e dunque unica entrata della serie a portare quel doppio pedigree. La domanda nasce tanto dai completisti Final Fantasy quanto dai fan Mana della prima ora, e la scatola di cartone Squaresoft con manuale e mappa del mondo resta ricercata e notoriamente fragile in quello stato.
Vale ancora la pena giocare a Final Fantasy Adventure nel 2026?
Primo capitolo di quella che sarebbe diventata la saga di Mana, travestito da Final Fantasy nei mercati anglofoni, Final Fantasy Adventure sorprende ancora per ambizione. Action RPG in tempo reale su Game Boy, esplorazione libera, salvataggi su cristalli e compagni gestiti dall'IA, sorretti dalla musica di Kenji Ito, una delle più belle della console. Il ritmo è più posato dei Mana successivi, ma scrittura e atmosfera hanno retto bene. Una tappa storica del JRPG portatile, ancora pienamente giocabile.