Il porting SNES di Final Fight, senza un personaggio e senza coop. Solido ma superato da Final Fight Guy e arcade.
Il vostro verdetto
Categoria
Picchiaduro a scorrimento2 giocatori12+
Cooperativo
Descrizione
Beat-'em-up Capcom con Mike Haggar, Cody e Guy che liberano Metro City dalla banda Mad Gear. Pubblicato da Capcom, uscito in Nord America nel 1990. Tre personaggi, strade e fabbriche, nemici vari e boss memorabili. Versione SNES del fondamentale beat-'em-up Capcom.
Recensione di Final Fight
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
2/5
Trama
★★★★★
"Classico"
Capcom punta sulla scala: sprite enormi che occupano quasi un terzo dell'altezza dello schermo, su fondali di Metro City impastati di graffiti, insegne al neon e serrande. I membri della Mad Gear si distinguono a colpo d'occhio per corporatura e abbigliamento, e ogni colpo incassato si legge nella postura prima che nella barra della vita.
La conversione riarrangia la partitura da sala giochi per il processore sonoro della console, e ciò che perde in aggressività lo guadagna in rotondità: bassi elastici, batterie più ovattate, ottoni sintetici che reggono bene le melodie. Il tema della metropolitana e quello dello scontro di strada restano i due brani che rimangono in testa.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Percorrere le strade di Metro City a suon di pugni, raccogliere un tubo o un coltello e scaraventare orde di teppisti: questo pilastro del picchiaduro a scorrimento distilla una rabbia immediata e gioiosa. Gli sprite imponenti e l'impatto dei colpi danno un peso gustoso a ogni ceffone. Diretto, nervoso e liberatorio, un classico della rissa di strada che non ha perso nulla del suo grinta.
Edizione SNES NTSC nordamericana del port Capcom di Final Fight, fondatore del beat'em up arcade moderno. Localizzazione USA di riferimento per il pubblico occidentale, nella scatola di cartone US soggetta a deformarsi, il che premia gli esemplari intatti. Essendo un titolo di lancio precoce molto diffuso, il valore si concentra sul CIB pulito e sul sigillato gradato più che su una rarità reale. L'attrattiva poggia sui tagli documentati (Guy rimosso, modalità a due giocatori assente) e sul peso storico del gioco.
Il divertimento in compagnia
Adattamento di un pilastro del beat'em up dove attraversi una città malfamata a pugni, nello spirito cooperativo del genere. Il bello viene dall'avanzata grezza e dalla pulizia metodica delle strade, punteggiata da prese spettacolari sui bestioni. Diretto e nervoso, si rilancia facile tra amici, ciascuno a voler sfoggiare la sua migliore serie di combo e vendicare le botte del precedente.
Vale ancora la pena giocare a Final Fight nel 2026?
Il porting SNES di Final Fight firmato Capcom conserva l'estetica arcade di culto ma deve fare concessioni, ossia un personaggio giocabile mancante e l'assenza del cooperativo a due. Il controllo e il peso dei colpi restano eccellenti, e l'atmosfera di Metro City è ancora un modello del beat'em up. Final Fight Guy colma in parte questa lacuna. Un classico fondativo ancora molto giocabile.