Un platform 3D colorato e chiacchierone, pieno di animali strampalati. I controlli sono ruvidi, ma l'umorismo conquista e il multi pepa l'avventura. Bella sorpresa.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura4 giocatori7+
Schermo diviso
Descrizione
Gli animali di peluche super-armati combattono le forze nemiche in tutto il mondo in questo gioco d'azione di Acclaim per Dreamcast. Pubblicato da Acclaim, uscito negli Stati Uniti nel luglio 2000. Azione in terza persona con animali giocattolo armati, missioni variate in ambienti globali, umorismo stravagante. Versione americana.
Recensione di Fur Fighters
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
3/5
Musica
★★★★★
"Memorabile"
2/5
Trama
★★★★★
"Classico"
Gameplay
"Solido"
Divertimento
"Fin dai primi minuti"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Lunga"
Info tecniche
💾0,84 GB📅12/09/2000
Pubblicato da Acclaim
Prezzo, quotazione e rarità di Fur Fighters (Dreamcast)
Versione nordamericana di Fur Fighters, il bizzarro gioco d'azione in cui peluche imbracciano armi pesanti. Uscita quando l'umorismo anglosassone del titolo trovava il suo pubblico oltreoceano, resta meno comune su Dreamcast che su PC. L'interesse sta nella firma Bizarre Creations e nel posto del gioco fra le mascotte atipiche della console, più che in una rarità estrema.
Una gemma nascosta
Dietro i suoi colorati peluche si nasconde uno sparatutto in terza persona sorprendentemente ambizioso, che mescola piattaforme, esplorazione di hub e sparatorie venate di umorismo nero. Una telecamera capricciosa e un'uscita soffocata dalla concorrenza lo hanno relegato in secondo piano. In multiplayer, la sua folle modalità versus resta una delizia dimenticata troppo presto.
Vale ancora la pena giocare a Fur Fighters nel 2026?
Fur Fighters di Acclaim è un action-adventure in terza persona in cui pupazzi animali pesantemente armati attraversano vasti ambienti per salvare le loro famiglie. Il level design aperto, l'umorismo sopra le righe e il multiplayer in split screen ne facevano una proposta originale. I comandi e la telecamera tradiscono l'età, ma l'inventiva dei livelli e il tono simpatico reggono ancora. Una scoperta gustosa per gli appassionati di action-platform della generazione Dreamcast.