Ibrido unico azione/RTS esclusivo Xbox, gestire eserciti mentre si combatte personalmente. Due campagne distinte e complementari. Ambizioso e originale, anche se irregolare. Uno dei giochi più creativi della libreria Xbox per i fan del fantasy militare.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione4 giocatori16+
Cooperativo
Descrizione
Quattro generali di Bersia - Kendal, Ellen, Regnier e Lucretia - comandano eserciti e combattono in prima linea in una guerra epica tra umani e creature delle tenebre. Pubblicato da Phantagram e Vivendi Universal Games, uscito nel 2004 negli Stati Uniti, Europa, Corea e Giappone. Ibrido pionieristico che fonde il comando di eserciti in tempo reale con il combattimento diretto con un singolo eroe.
Recensione di Kingdom Under Fire - The Crusaders
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
La scala è il soggetto: centinaia di fanti occupano il campo in formazioni serrate, e la telecamera passa senza stacco dal piano di battaglia visto dall'alto alla mischia in cui si distinguono le ammaccature di un elmo. Gli eserciti umani oppongono i loro stendardi e le loro piastre d'acciaio alle masse scure e irte delle creature.
L'orchestrazione si regola sulla distanza: nella visuale d'insieme si sentono soprattutto corni e timpani che ritmano gli spostamenti di truppe; scesi nella mischia, quel fondo arretra e lascia passare gli urti, le grida e gli ordini urlati. I cori intervengono solo all'ingresso in campo di un'unità pesante.
Due campagne raccontano la stessa guerra da schieramenti opposti, e nessuna dispone della versione completa: ciò che appare come un'aggressione da un lato si rivela una risposta dall'altro, e i quattro generali hanno ciascuno le proprie ragioni per mentire al proprio campo. Capire esige dunque di giocare entrambi i versanti.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Enorme"
Seguire a turno Kendal, Ellen, Regnier e Lucretia equivale a percorrere quattro campagne intrecciate, ciascuna con il proprio sguardo sulla guerra di Bersia. Alternare di continuo il comando di eserciti in tempo reale e il combattimento diretto nel folto della mischia impone di riapprendere il gioco con ogni eroe, allungando di molto la durata. Come ibrido pioniere del genere, questa ambizione strategica gli vale ancora la stima degli appassionati.
Ariete di Phantagram che fondò il suo ibrido d'azione e strategia sulla prima Xbox, mescolando battaglie massicce ed eroi in combattimento in un universo di heroic fantasy coreano. Distribuito in Occidente, il suo richiamo sta in questo status di fondatore di una saga di nicchia e in stampe giapponese e coreana assai più rare più che in una diffusione di massa. Un pezzo cercato dagli appassionati di esclusive Xbox.
Una gemma nascosta
Audace incrocio tra strategia in tempo reale e hack-and-slash, questo titolo coreano permette di comandare interi eserciti prima di tuffarti tu stesso nella mischia. La sua ibridazione spiazzante e la realizzazione austera ne hanno limitato il pubblico. Ma la sua profondità tattica e le battaglie massicce delizieranno gli strateghi in cerca di una miscela unica nel suo genere.
Il divertimento in compagnia
Ibrido epico di combattimento eroico e strategia in tempo reale, dove alterni il comando delle truppe e lo scatenarsi in prima persona sul campo. La competizione in gruppo fonde microgestione e coraggio: sentire il momento di caricare di persona o lasciare lavorare le unità decide gli scontri. Denso e spettacolare, offre battaglie condivise di ampiezza inebriante da rigiocare ancora e ancora.
Vale ancora la pena giocare a Kingdom Under Fire - The Crusaders nel 2026?
Uscito nel 2004, il primo Kingdom Under Fire su console firmato Phantagram ha colpito con una formula ibrida senza precedenti. Il giocatore comanda un esercito in tempo reale mentre combatte in mischia, e la campagna segue cinque personaggi con destini intrecciati. La messa in scena militare resta epica e l'identità fantasy coreana non assomiglia a nulla. Il ritmo delle missioni a volte si dilata e la leggibilità tattica richiede pazienza. Consigliato agli amanti della strategia ibrida e dell'affresco bellico.