Uno spirito guida i suoi cavalieri caduti schivando proiettili nemici; un ibrido d'una originalità folle. Sting osa e vince; l'estetica cupa e lo scenario Dept Heaven fanno di Knights in the Nightmare un UFO prezioso.
Il vostro verdetto
Categoria
RPG1 giocatore12+
Descrizione
Avventura ibrida unica dove uno spirito guida cavalieri caduti mentre schiva i proiettili nemici in battaglie dall'estetica oscura. Pubblicato da Sting, uscito in Giappone nel dicembre 2009. Controllo del Wisp per muovere i cavalieri e raccogliere armi, battaglie che uniscono schivata e tattica, densa storia nell'universo Dept. Heaven. Esclusiva giapponese.
Recensione di Knights in the Nightmare
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Sting compone le sue schermate come vetrate infrante: fondo quasi nero, cavalieri in sprite minuscoli e, sopra, uno sciame di proiettili colorati che traccia motivi geometrici mobili. I ritratti dei personaggi, all'opposto, sono grandi, immobili e carichi di ornamenti, il che accentua ancora la vertigine.
L'organo e il coro assumono il ruolo principale, come in una messa suonata troppo lentamente, e un carillon torna tra le battaglie per designare i ricordi. Nulla accompagna propriamente l'azione: la musica commenta un lutto già consumato mentre i proiettili saturano lo schermo.
Il protagonista è uno spirito senza corpo né memoria, e la storia si racconta soltanto per frammenti strappati ai cavalieri morti che si reclutano. Ogni scena è una scheggia di memoria altrui, così comprendere equivale a ricomporre un puzzle in cui il proprio posto resta a lungo ignoto.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Tiepido"
Dipendenza
"Coinvolgente"
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Lunga"
Info tecniche
💾0,28 GB📅03/12/2009
Pubblicato da Atlus
Prezzo, quotazione e rarità di Knights in the Nightmare (PSP)
Dirigere le anime di cavalieri caduti schivando al contempo nugoli di proiettili: questo incrocio improbabile tra tactical-RPG e bullet hell firmato Sting sfida ogni classificazione. La sua complessità abissale e il tutorial arduo respingono al primo contatto. Ma chi persevera vi scopre uno dei sistemi più audaci del genere.
Vale ancora la pena giocare a Knights in the Nightmare nel 2026?
Knights in the Nightmare è un RPG ibrido unico di Sting in cui uno spirito dirige cavalieri caduti in battaglia schivando sciami di proiettili nemici, mescolando tattica a turni e danmaku in tempo reale. Questo concetto audace e spiazzante, unito a un'estetica cupa e a un racconto frammentato, ne fa un'esperienza come nessun'altra. La complessità ripida del sistema richiede un vero impegno. Per gli appassionati di RPG tattici sperimentali e di game design singolare, è un'opera affascinante ed esigente.