Un picchiaduro arturiano Capcom, tre giocatori in arcade e adattato SNES. Simpatico, tecnicamente limitato.
Il vostro verdetto
Categoria
Picchiaduro a scorrimento2 giocatori12+
Cooperativo
Descrizione
Beat-'em-up Capcom con i Cavalieri della Tavola Rotonda contro mostri medievali. Pubblicato da Capcom, uscito negli USA nel 1994. Cinque cavalieri, livelli artusiani, boss massicci. Versione SNES dell'arcade Knights of the Round di Capcom.
Recensione di Knights of the Round
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
2/5
Trama
★★★★★
"Classico"
Capcom rende visibile la progressione: man mano che il cavaliere sale di grado la sua armatura cambia a schermo, più lavorata, più pesante, fino all'armatura completa. Attorno, gli scenari allineano foreste nebbiose, villaggi incendiati e sale del trono, con quella densità di comparse a terra tipica dei picchiaduro dell'editore.
L'adattamento console riprende la partitura arcade e le dà colori più orchestrali: ottoni da fanfara per le cariche, archi tenuti nei passaggi d'assedio, percussioni martellate che scandiscono gli scontri. Il tema della tavola rotonda torna in più forme, il che dà all'insieme il portamento di una musica da film cavalleresco.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Vestire i panni di un cavaliere della Tavola Rotonda, parare i colpi e fendere intere armate in un picchiaduro medievale Capcom: l'epopea arturiana si vive spada alla mano. Il sistema di parata e la crescita di livello aggiungono vera profondità alle risse. In due o tre, la cooperazione galvanizza. Epico, nervoso e stiloso, uno sfogo cavalleresco gioioso.
Versione SNES nordamericana di Knights of the Round, port del beat'em up arcade Capcom del 1994 sulla leggenda arturiana. La tiratura NTSC resta più contenuta rispetto ad altri Capcom su SNES, e la fragile scatola di cartone USA rende pochi i completi puliti. Sul piano collezionistico il titolo vale soprattutto per la sua aura arcade di culto e per la difficoltà di mettere insieme un CIB americano senza imbarcamenti né usura.
Il divertimento in compagnia
Beat'em up medievale dove dei cavalieri falciano le file nemiche spada alla mano, in una cooperazione cavalleresca e nervosa. L'aiuto reciproco struttura l'avanzata: coprirsi, parare insieme e gestire la salita di livello condivisa dà vera profondità al gioco in due. Stiloso ed esigente a tratti, premia il coordinamento e rende le sessioni condivise una crociata indiavolata che si vuole portare fino in fondo.
Vale ancora la pena giocare a Knights of the Round nel 2026?
Knights of the Round è l'adattamento SNES del beat'em up medievale Capcom, ossia un trio giocabile Arthur, Lancelot e Perceval, e un sistema di parata più tattico dello standard del genere. Il porting perde la cooperativa a tre e mostra qualche calo tecnico, ma preserva le combo, la lettura dei colpi e l'impronta arcade Capcom. Consigliato.