Conclusione della saga Legacy of Kain. I due protagonisti Kain e Raziel alternamente giocabili in una narrativa complessa sono affascinanti. Atmosfera gotica e universo vampirico fanno di questo un'importante esperienza narrativa su PS2.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura1 giocatore16+
Descrizione
Conclusione della saga Legacy of Kain di Crystal Dynamics e Eidos uscita nel 2003. Si controllano alternativamente Kain il vampiro e Raziel il revenant, esplorando una Nosgoth in rovina. Combattimenti di spada, enigmi temporali e una densa trama shakespeariana che chiude gli archi di entrambi gli eroi. Vertice narrativo della serie.
Recensione di Legacy of Kain - Defiance
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
MAX
Trama
★★★★★
"Magistrale"
Riunendo finalmente i suoi due antieroi, questo finale di una saga vampiresca annoda i fili del destino, del libero arbitrio e della maledizione di Nosgoth. Sorretto da dialoghi di superba teatralità, il racconto assume un'ampiezza quasi shakespeariana. Denso e grandiloquente, conclude una delle mitologie più ambiziose del videogioco.
Gameplay
"Solido"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾3 GB📅11/11/2003
Pubblicato da Eidos Interactive
Prezzo, quotazione e rarità di Legacy of Kain - Defiance (PS2)
Conclusione della saga gotica Legacy of Kain, che riunisce i suoi due eroi in un epilogo atteso, prolungando l'universo tenebroso e la narrazione curata della serie. Ancora comune in Occidente, il suo interesse sta in questo status di punto finale di una stirpe stimata più che nella rarità. Un pezzo apprezzato dagli appassionati di azione-avventura narrativa che vogliono chiudere l'arco di Kain e Raziel.
Vale ancora la pena giocare a Legacy of Kain - Defiance nel 2026?
Uscito nel 2003 su PS2, il progetto Crystal Dynamics conclude la saga Legacy of Kain riunendo finalmente Kain e Raziel come personaggi giocabili. Il combattimento passa a un sistema più nervoso e spettacolare, ereditato dal picchiaduro in terza persona, sostenuto da una telecamera cinematografica fissa che divide. La scrittura conserva la sua densità mitologica e i suoi dialoghi sontuosi, costante punto di forza della serie. Le fasi di esplorazione e gli enigmi invecchiano in modo diseguale. Consigliato ai fan della saga e agli amanti dell'azione avventura narrativa.