Il gioco di puzzle di Mario e Yoshi su NES: assemblare metà di uova Yoshi intorno ai nemici. Concetto originale e coinvolgente. Nintendo al meglio nel puzzle. Facile da imparare, difficile da padroneggiare.
Il vostro verdetto
Categoria
Rompicapo4 giocatori3+
Descrizione
Gioco di puzzle con Mario e Yoshi che impilano nemici per creare sandwich. Pubblicato da Nintendo, uscito in Europa nel 1992. Mario e Yoshi si muovono in vista dall'alto su una griglia, impilando i nemici tra due Yoshi per catturarli. Versione europea del gioco di puzzle Mario & Yoshi di Nintendo.
Recensione di Mario & Yoshi
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
3/5
Musica
★★★★★
"Memorabile"
1/5
Trama
★★★★★
"Aneddotico"
Gameplay
"Solido"
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Impilare i nemici per eliminarli e comporre uova di Yoshi che si schiudono: il principio è semplicissimo, eppure ci si perdono ore. Il tempo accelera con malizia e ogni guscio richiuso regala una piccola vittoria. In più persone, la rivalità sale in fretta. Dolce da guardare, nervoso da giocare, questo puzzle Nintendo va dritto all'essenziale.
Dipendenza
"Ossessivo"
Impilare elementi in caduta per far combaciare due metà di guscio e far schiudere uno Yoshi mescola riflessi e anticipazione in manche brevi e nervose. La velocità sale e ogni combinazione riuscita rilancia la caccia al punteggio migliore. Il principio manca un po' di profondità sulla lunga distanza, ma il suo tempo immediato resta perfetto per una partita in più.
Difficoltà
"Facile"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾0,07 MB📅01/01/1992
Pubblicato da Nintendo
Prezzo, quotazione e rarità di Mario & Yoshi (NES)
Versione PAL europea del puzzle Mario & Yoshi di Nintendo, giunta tardi nel 1992 mentre il NES si spegneva in Europa a favore del Super Nintendo. Quella finestra stretta ha ridotto la tiratura continentale, così la copia completa nella scatola di cartone europea risulta più rara della controparte nordamericana. L'interesse poggia su questo status di late release PAL di un puzzle Nintendo di secondo piano, cercato soprattutto per la coerenza delle collezioni regionali.