Capolavoro assoluto di Vanillaware. Odin Sphere, racconto epico in cinque storie in un mondo fantasy nordico, è un'opera d'arte 2D senza pari. La direzione artistica acquarellata, il gameplay di RPG d'azione e la narrazione tragica ne fanno uno dei giochi più belli su PS2.
Il vostro verdetto
Categoria
RPG d'azione1 giocatore12+
Descrizione
Action-RPG di Vanillaware e Atlus uscito nel 2007 (Giappone) poi 2008 (Europa, USA, Corea), gioiello 2D firmato George Kamitani. Cinque personaggi dalle trame intrecciate (Gwendolyn, Cornelius, Mercedes, Oswald, Velvet) rivivono la fine del mondo di Erion in un affresco shakespeariano. Animazione dipinta a mano, combattimento circolare, vertice assoluto del 2D su PS2.
Recensione di Odin Sphere
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
MAX
Trama
★★★★★
"Magistrale"
Affreschi dipinti a mano firmati Vanillaware, eroi slanciati e creature gigantesche: ogni scena sembra una fiaba miniata in movimento. La finezza delle animazioni 2D e la ricchezza dei colori abbagliano senza tregua. Questo splendore pittorico, denso e raffinato, resta una vetta dell'arte 2D.
Firmata dallo studio Basiscape, la partitura dispiega un'orchestra maestosa dagli accenti fiabeschi, mescolando lirismo e grandezza tragica. Ogni atto di questo teatro fantastico vibra di un tema sontuoso, tra tenerezza e furia. Questa ricchezza sinfonica, raffinata e ammaliante, asseconda a meraviglia lo splendore pittorico del gioco.
Narrato come un libro di fiabe a cinque voci, questo racconto tesse i destini incrociati di eroi presi in una guerra crepuscolare per il potere. Tragedia fiabesca di ispirazione nordica, mescola amore, profezie e fine del mondo con una rara ampiezza teatrale. La sua struttura a capitoli intrecciati ne fa un affresco di grave bellezza.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Enorme"
Seguire cinque destini intrecciati in una storia tragica dispiega un action-RPG di bellezza dipinta a mano e marcata rigiocabilità. Guidare ogni personaggio, coltivarne le abilità e superare boss colossali riempie lunghe ore. Questa ampiezza narrativa, servita da una direzione artistica sublime, vale al titolo una tenace fama di gioiello di culto.
Tiratura coreana di Odin Sphere, uscita su un mercato dalla distribuzione fisica ristretta, assai più rara delle versioni occidentali e giapponese di questo classico di Vanillaware. Questa edizione locale seduce i collezionisti sensibili alle rare uscite regionali di un titolo già ricercato. Il suo fascino unisce questa rarità geografica e il prestigio del gioco.
Vale ancora la pena giocare a Odin Sphere nel 2026?
Uscito nel 2007 su PS2, il progetto Vanillaware resta uno dei giochi più belli mai concepiti in due dimensioni, sostenuto da sprite dipinti a mano di una finezza sbalorditiva. Il racconto, strutturato in cinque destini intrecciati attorno a un'apocalisse annunciata, fonde fiaba crudele e tragedia shakespeariana con rara maturità. Il combattimento d'azione in arena, fondato sulla coltivazione di piante e la cucina per gestire le risorse, possiede una vera singolarità. I rallentamenti della versione originale pesano un po'. Un'opera d'arte a tutti gli effetti.