Una delle pixel art più sontuose del genere, al servizio di una favola malinconica sull'amicizia. Trasportare i compagni per risolvere gli enigmi crea un duo toccante, anche se il platforming a tratti manca di grinta. Una piccola meraviglia artigianale.
Il vostro verdetto
Categoria
Piattaforme1 giocatore7+
Descrizione
Otus, un giovane gufo muto, vola di soccorso in soccorso per salvare il suo mondo insulare dai pirati. Pubblicato da D-Pad Studio, uscito in tutto il mondo nel 2018. Volo libero, alleati da portare e usare per superare i passaggi, una storia toccante e una pixel art di grande finezza.
Recensione di Owlboy
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
2/5
Trama
★★★★★
"Classico"
Pixel art di minuziosità folle, frutto di quasi un decennio di lavoro: sprite riccamente dettagliati, animazioni espressive e sfondi in parallasse di profondità vertiginosa. Questa oreficeria 16-bit spinta all'estremo resta un riferimento del retro moderno.
Jonathan Geer avvolge questa fiaba in pixel in una partitura orchestrale di rara tenerezza, dove flauti, archi e pianoforte sorreggono il volo dei suoi eroi muti. I temi, malinconici poi esaltanti, danno voce a ciò che non si dice. Quella finezza melodica trasforma ogni planata nel cielo in un momento di pura grazia.
Gameplay
"Magistrale"
Portare i compagni per combinarne i poteri struttura un'intera esplorazione aerea, dove la maggior parte dei platform resta a terra. La rara finezza del pixel art dà corpo a ogni spostamento e a ogni enigma. Il platforming a volte difetta di mordente e la narrazione prende tempo, ma questo connubio di volo e mutuo aiuto resta toccante e ancora piacevole da giocare oggi.
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Portare un amico volante sulla spalla per lanciarlo, riprenderlo e planare di isolotto in isolotto crea un duo unico e saporito. Il cielo diventa terreno di gioco, l'esplorazione aerea premia la curiosità e ogni quadro in pixel-art cesellato abbaglia. La tenerezza del racconto e la fluidità del volo si fondono in un'avventura incantevole che si lascia a malincuore.
Affrontare i suoi guardiani significa intrecciare volo, scatti e alleati trasportati in un ritmo fluido, leggendo i pattern con precisione e posizionandosi al millimetro. Arene verticali, musica in crescendo e pixel art espressiva trasformano questi duelli in picchi d'intensità che scandiscono un'avventura aerea sentita.
Una gemma nascosta
Quasi un decennio di sviluppo per un platform, eppure il risultato si gusta senza sapere nulla della sua storia travagliata. Il volo libero di Otus e gli alleati che porti e lanci per superare gli ostacoli creano un ritmo tutto suo. Uscito nell'indifferenza di un mercato saturo di platform, nasconde una vicenda sorprendentemente commovente e un pixel art cesellato che incanterà gli amanti delle opere artigianali.
Vale ancora la pena giocare a Owlboy nel 2026?
Owlboy ha impiegato quasi un decennio per nascere, e quella cura traspare in ogni schermata. Il suo pixel art, tra i più dettagliati mai prodotti, non è invecchiato di un palmo e resta un riferimento visivo. L'idea di portare gli alleati per combinarne i poteri dà al volo e all'esplorazione una forma originale. Il ritmo a volte esita e la storia si prende il suo tempo, ma l'emozione alla fine colpisce nel segno. Per chi ama i platform d'autore e il lavoro di cesello, è un'opera ancora bella da scoprire.