Portal 2 è uno dei giochi più perfetti mai creati. GlaDOS, Wheatley, il gel di propulsione, co-op due giocatori. Puzzle di portali di assoluta ingegnosità, brillante narrativa umoristica. Punteggio perfetto pienamente meritato.
Sequel Valve del riferimento Portal, aggiungendo cooperazione online e nuovi elementi di puzzle. Pubblicato da EA, uscito in Europa nell'aprile 2011. Modalità storia estesa con GLaDOS e Wheatley, modalità cooperativa online a due con puzzle dedicati, nuovi elementi di propulsione termica e scrittura umoristica di riferimento di Erik Wolpert. Riferimento del puzzle.
Recensione di Portal 2
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
MAX
Trama
★★★★★
"Magistrale"
Un'estetica da laboratorio asettico in contrasto con rovine invase dalla vegetazione: il gioco gioca con il pulito e il decadente con un'intelligenza rara. La leggibilità degli scenari e l'umorismo visivo servono direttamente gli enigmi. Questa direzione artistica, essenziale e arguta, è un modello di design al servizio del gameplay.
Tra electro da laboratorio glaciale e ingegnosi ritocchi sonori, la musica di Aperture Science accompagna gli enigmi con un'intelligenza imperturbabile. Il geniale «Want You Gone» di Jonathan Coulton corona l'avventura con un tocco di umorismo di culto. Questa identità sonora, minimale e brillante, costituisce tutta la singolarità del gioco.
Risvegliata in un laboratorio abbandonato, una cavia muta deve sventare le trappole di intelligenze artificiali tanto divertenti quanto crudeli. Sotto l'enigma spaziale si cela una commedia nera dalla scrittura brillante, sorretta da dialoghi di culto. Raro gioco di logica capace di far ridere quanto riflettere, è diventato un punto di riferimento.
Gameplay
"Magistrale"
Aprire due portali per deviare lo slancio e la gravità trasforma ogni stanza in un enigma spaziale di temibile eleganza. L'introduzione progressiva di gel e raggi rinnova di continuo il rompicapo. Modello del puzzle in prima persona, conserva una logica limpida e un'inventiva la cui ingegnosità non ha preso una ruga.
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Risolvere enigmi spaziali con una pistola a portali che sfida la logica, in un universo dall'umorismo nero irresistibile: ogni soluzione regala un lampo di genio gioioso. La modalità cooperativa, concepita per due cervelli, moltiplica il piacere e le risate. Brillante, astuto e superbamente scritto, un puzzle game di rara intelligenza che lascia un segno duraturo in chiunque lo giochi.
Dipendenza
"Ossessivo"
Aprire portali per sfidare la gravità e risolvere camere di test sempre più subdole regala il brivido dell'intuizione di cui si chiede subito ancora. Ogni enigma superato apre un meccanismo inedito che rilancia la curiosità. La durata resta misurata, ma l'ingegno dei rompicapo e la scrittura esilarante catturano dall'inizio alla fine, da soli come in cooperativa.
Seguito del puzzle di culto di Valve, unanimemente salutato come uno dei migliori giochi di logica mai concepiti, con una modalità cooperativa memorabile. Stampato ampiamente, resta accessibile e poco quotato. Il fascino sta nell'aura di capolavoro del puzzle su supporto fisico, soprattutto per un editore passato al tutto digitale, più che in una rarità di fabbricazione.
Il divertimento in compagnia
Rompicapo in prima persona il cui modo cooperativo, progettato apposta per due, poggia interamente sulla comunicazione e sulla sincronizzazione dei portali. L'aiuto reciproco è obbligatorio e gioioso: risolvere un enigma a due cervelli, dopo mille tentativi, dà una soddisfazione impareggiabile. Giocabile in schermo diviso locale, il suo umorismo impassibile e i suoi enigmi ingegnosi ne fanno una vetta del gioco in due.
Vale ancora la pena giocare a Portal 2 nel 2026?
Portal 2 figura tra i giochi più riusciti mai concepiti, una vetta del game design e della scrittura umoristica. I suoi enigmi di portali, di un ingegno che non smette di reinventarsi tra gel di propulsione e altre meccaniche, raggiungono un'eleganza e una fluidità di apprendimento esemplari, mai frustranti nonostante l'esigenza. L'umorismo, sorretto da GLaDOS e dall'irresistibile Wheatley, figura tra i più brillanti del medium. La modalità cooperativa in due, interamente originale, prolunga il genio della campagna. Nulla è invecchiato qui. Per chi ama la riflessione venata di assurdo, questo capolavoro senza tempo è semplicemente imprescindibile.