Human Head Studios firma uno sparatutto singolare con teletrasporto, gravità variabile e un eroe nativo americano tormentato. La direzione artistica è splendida, la scrittura affronta la spiritualità in modo inusuale e i passaggi nella Sfera restano tra le più belle firme visive della 360.
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Categoria
Sparatutto in prima persona1 giocatore18+
Descrizione
Sparatutto in prima persona sviluppato da Raven Software e pubblicato da Activision nel marzo del 2007. Tommy, un nativo americano Cherokee, viene teletrasportato sull'astronave sferica aliena Sphere Harvester e deve fuggire utilizzando portali percorribili. La meccanica dei portali su pareti e soffitti consente movimenti in gravità invertita; il protagonista può inoltre far uscire la propria anima di cacciatore dal corpo e si avvale della guida spirituale Ensi. Un FPS innovativo dalla gravità sovvertita.
Recensione di Prey
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
3/5
Musica
★★★★★
"Memorabile"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
La nave organica rovescia l'alto e il basso: i corridoi sono tappezzati di carni pulsanti, le porte si aprono come sfinteri, e percorsi gravitazionali permettono di camminare sui muri e poi sul soffitto mantenendo la telecamera dritta. I portali aperti nello spazio mostrano l'altro lato prima di attraversarlo, così due luoghi coesistono in una stessa inquadratura.
L'eroe è un cherokee che rinnega le proprie origini: vuole lasciare la riserva quando una nave lo rapisce insieme alla compagna e al nonno, e la sua sopravvivenza passa proprio dalle tradizioni che rifiutava, guida spirituale e viaggio fuori dal corpo compresi. Rara fantascienza della sua epoca ad affidare il punto di vista a un protagonista nativo americano senza farne uno sfondo.
Edizione nordamericana (NTSC-U) dello sparatutto in prima persona di Human Head dove un nativo americano rapito dagli alieni sfida la gravità e attraversa portali in una nave organica, proposta singolare della sua epoca. Distribuito in Occidente, il suo richiamo sta in questo status di curiosità audace e in un culto di stima più che nella rarità. Un pezzo apprezzato dagli appassionati di sparatutto d'idee degli esordi della console.
Vale ancora la pena giocare a Prey nel 2026?
Uscito nel 2006 su Xbox 360, Prey di Human Head Studios è uno sparatutto in prima persona di grande originalità, dove l'eroe nativo americano Tommy combatte un'invasione aliena a bordo di una nave organica dalle strane leggi fisiche. I portali, il camminare sui muri e i viaggi nel mondo degli spiriti offrono enigmi spaziali spiazzanti e inventivi. L'atmosfera opprimente e la direzione artistica organica lasciano il segno. Il tiro e il ritmo restano classici per l'epoca. Ma le idee di level design sorprendono ancora. Conserva un interesse reale.