Prince of Persia 2008 è il reboot della saga con il Principe ed Elika in un mondo corrotto da Ahriman. Sontuosa direzione artistica ad acquerello, innovativa meccanica di protezione di Elika. Più clemente delle Sabbie ma molto bello.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura1 giocatore12+
Descrizione
Reboot poetico di Ubisoft Montreal che reinventa Prince of Persia con direzione artistica cel-shading e compagna Elika. Pubblicato da Ubisoft, uscito in Europa nel dicembre 2008. Direzione artistica cel-shading acquerello, compagnia con maga Elika, gameplay parkour-combattimento-puzzle, struttura aperta in mondo frammentato e conclusione controversa ma poetica. Versione europea.
Recensione di Prince of Persia
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Architetture persiane cesellate, stoffe ondeggianti e luce dorata: l'avventura è immersa in una fiaba delle Mille e una notte di rara eleganza. La fluidità acrobatica dell'eroe e la bellezza degli scenari compongono una magia in movimento. Questa direzione artistica, raffinata e calda, sublima ogni salto e ogni rovina.
Firmata da Inon Zur, la musica avvolge il viaggio del Principe in un'orchestra eterea dagli accenti persiani, di una rara bellezza contemplativa. Ogni paesaggio rigenerato sboccia al ritmo di melodie luminose e placate. Questa ampiezza sonora, raffinata e ammaliante, sublima la poesia visiva di questo capitolo singolare.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi minuti"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Lunga"
Info tecniche
💾4,9 GB📅02/12/2008
Pubblicato da Ubisoft
Prezzo, quotazione e rarità di Prince of Persia (PS3)
Reboot del 2008 dal cel-shading sorprendente, che rilanciò il marchio in una direzione artistica audace dopo la trilogia delle Sabbie. Stampato ampiamente, resta comune e poco quotato. L'interesse collezionistico sta nel suo ruolo di notevole svolta stilistica della serie, capitolo singolare, più che in una rarità, dato che la diffusione di grande pubblico esclude ogni quotazione alta.
Vale ancora la pena giocare a Prince of Persia nel 2026?
Il reboot Prince of Persia del 2008 propone una rilettura audace della saga, in un mondo corrotto dal dio delle tenebre Ahriman, al fianco della maga Elika. La sua direzione artistica ad acquerello, di una bellezza pittorica singolare, non ha perso la sua grazia e resta una delle sue armi migliori. Il sistema di spostamento acrobatico, fluido e inebriante, e la presenza di Elika, che recupera l'eroe invece di lasciarlo morire, fanno un'avventura più clemente delle Sabbie del Tempo. Questa scelta di accessibilità ha diviso. Ma per l'appassionato di azione-avventura contemplativa ed elegante, il viaggio resta memorabile.