Secondo capitolo della trilogia delle Sabbie, svolta dark e nu metal. Il principe braccato dal Dahaka attraversa livelli cupi, combattimenti più brutali e atmosfera gotica. Snobbato all'uscita, invecchia sorprendentemente bene. Curiosità della trilogia da rivalutare.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura1 giocatore16+
Descrizione
Il Principe di Persia combatte Kaileena e il Dahaka in questo secondo Prince of Persia Warrior Within di Ubisoft per GameCube. Pubblicato da Ubisoft, uscito negli Stati Uniti nel dicembre 2004. Action-adventure oscura con il principe sull'Isola del Tempo, combattimento brutale arricchito e atmosfera metal.
Recensione di Prince of Persia - Warrior Within
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
3/5
Trama
★★★★★
"Solido"
Warrior Within incupisce radicalmente la serie: l'Isola del Tempo scambia gli ori delle Mille e una notte con un'estetica gotica e sanguinaria, rovine lugubri, cieli di tempesta e creature minacciose. La direzione artistica più matura, quasi metal, sposa il tono vendicativo del Principe braccato dal Dahaka. Una svolta visiva cupa e dichiarata, in contrasto con il sogno di Le Sabbie del Tempo.
Rompendo con la fusione orientale del primo, la colonna di Warrior Within abbraccia un metal aggressivo: chitarre distorte, riff pesanti e ritmi martellanti che accompagnano i combattimenti sanguinosi. La musica sposa il tono vendicativo e brutale del Principe, imponendo un'identità sonora radicalmente più cupa. Un accompagnamento muscolare e controverso, marchio della sua svolta adulta.
Gameplay
"Solido"
Divertimento
"Fin dai primi minuti"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Difficile"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾1,2 GB📅30/11/2004
Pubblicato da Ubisoft
Prezzo, quotazione e rarità di Prince of Persia - Warrior Within (GameCube)
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Seguito più cupo delle Sabbie del Tempo, Warrior Within virava all'heavy metal e alla violenza esplicita, dividendo i fan all'uscita. Oggi la fluidità acrobatica e il sistema di combattimento arricchito reggono ancora notevolmente, anche se il tono provocatorio è invecchiato in modo diseguale. La struttura aperta dell'Isola del Tempo resta avvincente. Un ottimo action-adventure per chi ama il platforming impegnativo e un'eredità di game design che nutre ancora il genere.