Un seguito Sega Rally 2 che spinge oltre la sensazione di derapata. Rally scattanti, tracciati vari e grafica superba. Riferimento del genere ancora oggi.
Il vostro verdetto
Categoria
Corse4 giocatori3+
Schermo diviso
Descrizione
Le auto da rally gareggiano su percorsi fangosi e innevati in questo secondo Sega Rally per Dreamcast. Pubblicato da Sega, uscito in Giappone nel gennaio 1999. Simulazione di rally con auto ufficiali, percorsi variati in diverse condizioni meteorologiche, fisica di guida realistica. Versione giapponese.
Recensione di Sega Rally 2
3/5
Direzione artistica
★★★★★
"Curata"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
1/5
Trama
★★★★★
"Aneddotico"
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Sentire il fondo cambiare sotto le ruote, dall'asfalto allo sterrato alla neve, e correggere la traiettoria in derapate controllate: ecco l'essenza di un rally arcade leggendario. La guida reattiva e la lotta col cronometro regalano un'ebbrezza immediata. In più persone, la rivalità si infiamma. Nervoso e inebriante, un must della corsa fuoristrada.
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾0,81 GB📅28/01/1999
Pubblicato da Sega
Prezzo, quotazione e rarità di Sega Rally 2 (Dreamcast)
L'edizione giapponese standard di Sega Rally 2 è la stampa originale AM5 fedele a NAOMI.
Il divertimento in compagnia
Rally arcade nervoso dove la derapata controllata su terra, ghiaia e neve dà tutto il sapore ai duelli a quattro. La competizione si gioca al decimo di secondo, nella lettura del grip mutevole e nell'arte di piazzare la sbandata sulla corda. Accessibile ma profondo, forgia rivalità da cronometro dove ci si contende ogni curva e la rivincita immediata diventa un riflesso.
Vale ancora la pena giocare a Sega Rally 2 nel 2026?
Seguito lungamente atteso del classico arcade Sega, Sega Rally 2 mantiene lo spirito derapante e le sensazioni di guida su superfici variabili che hanno reso leggendario il primo. La versione Dreamcast vanta una modalità decennale di rally particolarmente riuscita. La grafica è invecchiata e la conversione soffre qualche compromesso tecnico rispetto al cabinato, ma il piacere di guida resta intatto. Ottimo compagno di sessione breve.