Suda51 e Grasshopper firmano un beat 'em up gotico con colonna di Akira Yamaoka e la discesa all'inferno di García Hotspur. Il combattimento è ancora grezzo, la scrittura piena di assurdo, ma l'atmosfera horror e la colonna sorprendono continuamente, rendendolo una curiosità irrinunciabile per i fan di Suda.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura1 giocatore18+
Descrizione
Sparatutto in terza persona sviluppato da Grasshopper Manufacture e pubblicato da EA nel settembre 2011. Garcia Hotspur, un cacciatore di demoni negli inferi, percorre i bassifondi infernali di Murky Island insieme alla sua partner, la pistola parlante Fleming, per salvare la sua ragazza Paula dai demoni. Il fulcro del gioco è Boner, un'arma parlante dalla doppia personalità, abbinata a un umorismo surreale e a combattimenti ultra-stilizzati con esecuzioni variate. Il titolo nasce dalla collaborazione tra Goichi Suda e Shinji Mikami.
Recensione di Shadows of the Damned
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Una discesa agli inferi firmata Suda51 e Mikami: scenari gotici da incubo, demoni grotteschi e umorismo nero compongono un universo delirante ed elegante. Il contrasto tra orrore e fantasia assurda dà un'identità forte. Questa direzione artistica, cupa e scatenata, afferma un tratto d'autore riconoscibile all'istante.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi minuti"
Dipendenza
"Coinvolgente"
Difficoltà
"Difficile"
Longevità
"Breve"
Info tecniche
💾6,8 GB📅22/09/2011
Pubblicato da Electronic Arts
Prezzo, quotazione e rarità di Shadows of the Damned (Xbox 360)
Shadows of the Damned, sparatutto in terza persona di Grasshopper Manufacture nato dall'incontro di Suda51 e Shinji Mikami, discesa smodata e divertente agli inferi dallo stile inimitabile. Ancora piuttosto ricercato, il suo fascino sta in questa firma di autori di culto e in una domanda di nicchia tenace più che in una rarità fabbricata, con la stampa giapponese che aggiunge un richiamo. Un pezzo di pregio per appassionati di giochi dalla forte personalità.
Una gemma nascosta
Incontro improbabile di tre pesi massimi — Suda51, Mikami e Yamaoka —, questa scorribanda in un inferno messicano mescola horror grindhouse, umorismo greve e sparatorie con stile. Il suo gameplay piuttosto basilare ha smorzato l'accoglienza. Ma la sua atmosfera unica, la sua gustosa coppia di personaggi e la sua sfrontatezza sfrenata ne fanno un tesoro per gli amanti dei giochi dalla forte personalità.
Vale ancora la pena giocare a Shadows of the Damned nel 2026?
Uscito nel 2011 su Xbox 360, Shadows of the Damned di Grasshopper Manufacture, frutto della collaborazione tra Suda51, Shinji Mikami e Akira Yamaoka, è uno sparatutto in terza persona sregolato che si tuffa in un inferno da incubo per salvare un'amata. L'umorismo goliardico, la macabra e inventiva direzione artistica e il compagno demone trasformabile in arma creano un'identità unica. La meccanica di luce e tenebre dinamizza i combattimenti. Il gameplay resta classico sotto la follia. Ma il tono e l'atmosfera seducono. Conserva un forte fascino.