Silent Hill Origins risale alle origini del mito con Travis. Survival horror più diretto, atmosfera Konami preservata e durata serrata. Prequel PS2 dignitoso, da giocare al buio.
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Categoria
Sopravvivenza1 giocatore16+
Descrizione
Survival horror di Climax Studios e Konami uscito nel 2008, conversione PS2 di Silent Hill Origins di PSP. Prequel del primo Silent Hill: il camionista Travis Grady salva una ragazza da un incendio e si ritrova intrappolato nella città fantasma. Combattimento più dinamico dei capitoli Team Silent, atmosfera più accessibile. Primo Silent Hill sviluppato fuori dallo studio giapponese originale.
Recensione di Silent Hill Origins
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Prequel sviluppato fuori dallo studio giapponese originale, questa entrata fa dello specchio la sua trovata visiva. Per passare dal mondo nebbioso a quello arrugginito e da incubo, il camionista Travis attraversa specchi, e questo ribaltamento tramite il riflesso sostituisce le solite dissolvenze della serie.
Akira Yamaoka torna alla composizione, ma lascia qui più spazio alla canzone. Accanto ai droni industriali e ai cigolii attesi, l'entrata insinua brani melodici portati da una voce femminile, trip-hop malinconico e ballate eteree che affiorano nei momenti di tregua.
Il racconto risale alle origini del male della città. Travis Grady, camionista di passaggio, salva una bambina da una casa in fiamme e si ritrova prigioniero di Silent Hill, tormentato dai propri fantasmi. Cercando la bambina, diventa testimone della nascita del dramma fondatore della serie: la sorte della piccola Alessa e le manovre del culto locale.
Gameplay
"Solido"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Coinvolgente"
Difficoltà
"Difficile"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾2,6 GB📅04/03/2008
Pubblicato da Konami
Prezzo, quotazione e rarità di Silent Hill Origins (PS2)
Edizione NTSC-U della conversione su console di Silent Hill Origins, prequel uscito prima su PSP. La stampa americana per PS2 fu ancora più discreta della PAL e cadde al termine del supporto fisico della macchina nel continente, con scarsa presenza nei negozi all'epoca. Il mercato statunitense apprezza questa rarità regionale e l'appartenenza alla saga Silent Hill di Konami.
Vale ancora la pena giocare a Silent Hill Origins nel 2026?
Survival horror di Climax sviluppato prima per PSP e poi convertito su PS2, Silent Hill Origins risale alle origini della serie seguendo un camionista intrappolato nella città nebbiosa, alle prese con le sue paure e col passaggio tra il mondo reale e quello arrugginito. L'atmosfera opprimente, il sound design agghiacciante e la fedeltà all'identità della saga conquistano i fan. Il sistema di combattimento con armi rompibili e una realizzazione modesta smorzano l'insieme. Un buon gioco per gli amanti dell'horror psicologico.