Un RPG che sovverte con malizia il proprio genere. Poter risparmiare ogni nemico cambia tutto, e la scrittura arguta nasconde una profondità autentica. La veste retro può spiazzare, ma pochi giochi lasciano un segno così personale.
Il vostro verdetto
Categoria
RPG1 giocatore12+
Descrizione
Un bambino cade in un Sottosuolo pieno di mostri che può combattere o risparmiare. Pubblicato da tobyfox, uscito in tutto il mondo nel 2018. Scontri basati sullo schivare proiettili, dialoghi arguti, finali multipli secondo le scelte e una colonna sonora amatissima.
Recensione di Undertale
3/5
Direzione artistica
★★★★★
"Curata"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
MAX
Trama
★★★★★
"Magistrale"
Toby Fox ha composto tutto da solo, in chiptune a leitmotiv: un unico motivo si traveste, muta, torna trasformato a seconda di chi incontri. «Megalovania» è diventato un fenomeno a sé. Quella scrittura scaltra premia l'attenzione e tesse un legame affettivo inatteso con ogni incontro, prova che una manciata di bip può commuovere quanto un'orchestra.
Pochi giochi ribaltano così le aspettative del giocatore. Ogni mostro ha una voce e una ragione, e la semplice scelta di risparmiare o colpire riscrive l'intera avventura. Tenero, divertente e d'improvviso straziante, trasforma la meccanica stessa in una morale indimenticabile.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Facile"
Longevità
"Enorme"
Breve in apparenza, il viaggio si moltiplica nel momento in cui capisci che risparmiare o colpire cambia tutto. Percorso pacifista, percorso genocida, decine di finali e reazioni in base alle scelte: servono più partite per cogliere il quadro intero. Questa rigiocabilità fondata sulla coscienza del giocatore, non sul riempitivo, gli assicura una posterità solida.
Info tecniche
💾0,2 GB📅18/09/2018
Pubblicato da tobyfox
Prezzo, quotazione e rarità di Undertale (Nintendo Switch)
Il sistema di combattimento qui si piega alla regia: schivare sciami di proiettili in un cuore trasformato in bullet hell intreccia scontri in cui ogni nemico parla, implora o deride. Risparmiare o colpire cambia tutto, e alcuni guardiani orchestrano duelli di un'intensità meccanica ed emotiva di rado eguagliata.
Una gemma nascosta
Di Undertale si parla per i molteplici finali, meno per ciò che li rende possibili: un sistema di combattimento che rifiuta la fatalità della violenza, dove risparmiare è una scelta meccanica vera. Creato quasi da solo da toby fox, nasconde sotto un pixel art modesto una scrittura e una musica di rara finezza. Da riscoprire per questa audacia, perfetto per chi crede di aver già visto tutto del GDR.
Vale ancora la pena giocare a Undertale nel 2026?
Undertale ha segnato una generazione per l'audacia più che per la tecnica. Il suo modesto pixel art nasconde un sistema in cui puoi risparmiare ogni nemico e in cui le tue scelte riscrivono davvero la storia e i suoi finali. I combattimenti che mescolano schivata di proiettili e dialogo restano astuti e imprevedibili. L'umorismo, la malinconia e una colonna sonora ormai di culto formano un insieme di rara coerenza. La sua brevità e l'aspetto volutamente spartano possono spiazzare chi cerca grande spettacolo. Ma per la scrittura e il modo di giocare con le convenzioni del RPG, resta un'esperienza marcante da vivere una volta.