Temi che canticchiamo ancora decenni dopo: la musica è parte integrante del videogioco. Questo Top 100 riunisce i giochi retro dalle colonne sonore più memorabili, dai chip sonori 8 bit alle orchestrazioni su CD, secondo i voti rivalutati di RomWize. Per ogni titolo: il voto attuale, le sue versioni, la loro rarità e la quotazione collector.
"Jeremy Soule risveglia «Dragonborn», cori nordici martellati in draconico, non appena un drago piomba dal cielo. Altrove, tappeti erranti accompagnano il cammino nella tundra, quasi cancellati per lasciar parlare il vento. Quel contrasto tra l'epico e il contemplativo si sposa con la libertà del viaggio e resta una delle firme più immediatamente riconoscibili del gioco di ruolo."
"Mescolando orchestra, electro e rock, la musica elettrizza ogni combattimento con un'energia nervosa, dal galvanizzante «Indestructible» ai colorati temi di stage. Ogni arena possiede la sua identità, alimentando l'intensità degli scontri. Questa generosità sonora, curata e travolgente, accompagna con brio il grande ritorno della serie."
"Prima grande partitura orchestrale della serie, l'opera di Mahito Yokota e Koji Kondo dispiega slanci sinfonici di una bellezza celeste, dal sublime «Gusty Garden Galaxy» ai valzer stellati. La musica abbraccia l'assenza di gravità e la meraviglia cosmica con una grazia inedita. Questa ampiezza sonora ha ridefinito come poteva suonare un Mario."
"Bastano poche note d'ocarina per evocare un mondo intero: la Ninnananna di Zelda o il Canto del Tempo sono impressi nella memoria collettiva. Le composizioni di Koji Kondo, integrate nel gameplay, fanno della musica un vero strumento d'avventura. Questa magia melodica, intatta su 3DS, resta un riferimento assoluto."
"La colonna sonora di Falcom, di culto tra i fan, mescola temi di città calorosi e brani di battaglia trascinanti riarrangiati per il remake. Ogni regione di Liberl possiede la sua melodia, tessendo un'identità sonora che accompagna l'avventura con notevole costanza."
"Riorchestrando i temi immortali di A Link to the Past, la musica di Koji Kondo ritrova tutto il suo splendore eroico su GBA. Dalla piana di Hyrule al Mondo Oscuro, ogni melodia abbraccia l'avventura con una nobiltà intatta, prolungata dalle giostre della modalità Four Swords. Questa partitura leggendaria resta una vetta della saga."
"Firmata da Ludvig Forssell e Harry Gregson-Williams, la musica mescola orchestra cinematografica, tensione elettronica e successi su licenza degli anni '80 di una pertinenza sorprendente. La colonna sonora reattiva abbraccia l'infiltrazione in mondo aperto con un'ampiezza da blockbuster. Questa ricchezza sonora, curata e immersiva, sublima la malinconia del racconto."
"Più cupa e solenne, la musica abbraccia il crepuscolo di Hyrule con archi gravi e motivi malinconici. Il tema ammaliante di Midna, tra fragilità e mistero, perseguita a lungo dopo aver posato il controller. Questa gravità orchestrale, in perfetta armonia con l'atmosfera, firma una delle vette emotive della saga."
"Firmata da Hitoshi Sakimoto, la partitura dispiega un'orchestra maestosa dagli accenti mediterranei e marziali, portata da un'ampiezza quasi cinematografica. Dalle fanfare di Ivalice ai grandiosi temi di battaglia, ogni brano magnifica l'epopea politica. Questa ricchezza sinfonica, sontuosa e raffinata, segna una vetta della saga."
"Firmata da Garry Schyman, la musica mescola archi dissonanti e angoscianti ai successi nostalgici degli anni '40 e '50 che risuonano a Rapture. Questo contrasto glaciale tra dolcezza retrò e terrore sordo sublima l'atmosfera decadente della città sottomarina. Questa identità sonora unica resta una vetta del sound design."
"Firmata da Amon Tobin, la musica tesse un electro jazz-breakbeat cupo e organico, perfettamente accordato all'infiltrazione. I tappeti si stringono al ritmo della tensione, reagendo a ogni movimento di Sam Fisher. Questa identità sonora unica, ad anni luce dagli standard del genere, costituisce tutta la classe del gioco."
"Gareth Coker avvolge la foresta di Niwen in un'orchestra lirica e cori eterei che sfiorano la fiaba. La musica gonfia nelle fughe affannose, si sospende davanti a un panorama, piange le perdite del racconto. Quel respiro cinematografico accompagna ogni salto e ogni caduta, e porta l'emozione del viaggio di Ori con una delicatezza che resta a lungo."
"Vertice di Nobuo Uematsu, la partitura raggiunge cime ineguagliate, dal «Tema di Terra» all'opera cantata e al monumentale «Dancing Mad». Ogni personaggio ha il suo leitmotiv, tessendo un affresco emotivo di rara ampiezza su 16 bit. Quest'opera, spesso citata come la più bella del videogioco, resta una vetta assoluta."
"Firmata da Martin O'Donnell, la musica mescola canto gregoriano, orchestra epica e chitarre rock in un inno divenuto istantaneamente iconico. Il celebre tema di Halo, al contempo sacro e marziale, galvanizza ogni missione con una rara grandezza. Questa ampiezza sonora, emblematica della saga, resta una delle più riconoscibili del videogioco."
"Lungo le ore si dispiega un orologio musicale: un tema diverso per ogni momento del giorno, dal jazz mattutino indolente alle atmosfere ovattate della notte. Meteo e stagioni tingono ancora l'ascolto. Quel respiro dolce, quasi domestico, fa dell'isola un bozzolo a cui si torna senza fretta e rende la routine quotidiana stranamente confortante."
"Mescolando orchestra avventurosa e accenti etnici, la musica eleva i viaggi di Nathan Drake all'altezza di un grande film d'azione. L'indimenticabile «Nate's Theme» e gli slanci epici accompagnano ogni acrobazia con brio. Questa ampiezza cinematografica, generosa ed esaltante, costituisce tutto il soffio della saga."
"Frenetica e sovralimentata, la musica di Norio Hanzawa abbraccia il giubilante caos di questo run-and-gun di Treasure con un'energia traboccante. I temi nervosi e travolgenti caricano l'azione senza mai calare. Questa vitalità chiptune, tagliata per la sparatoria a tutto campo, resta una delle più toniche della console."
"Il banjo e la chitarra acustica di Andrew Prahlow donano all'esplorazione spaziale un inatteso calore da falò. Quando ogni astronauta suona il proprio strumento da qualche parte nel sistema solare, la musica diventa filo narrativo tanto quanto emozione. La sua malinconia cosmica, dolce e rassegnata, accompagna una rivelazione finale che poche partiture saprebbero reggere con altrettanta verità."
"Firmata da Inon Zur, la musica coniuga orchestra desolata e successi nostalgici degli anni '40 e '50 trasmessi dalla radio, dagli Ink Spots ai crooner. Questo contrasto tra dolcezza retrò e terre devastate sublima l'atmosfera post-apocalittica. Questa identità sonora singolare, ironica e toccante, segna durevolmente."
"Firmata da Martin O'Donnell e Michael Salvatori, la musica coniuga canti gregoriani, orchestra epica e chitarre elettriche in una grandezza immediatamente leggendaria. Il tema principale, impresso nella memoria collettiva, incarna l'odissea di Master Chief. Questa ampiezza sinfonica, iconica e potente, ha ridefinito la musica del gioco d'azione."