Un classico mecha 2D di Masaya, tra azione pesante e regia cinematografica. Teso e memorabile, tra i migliori del genere.
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Categoria
Azione1 giocatore12+
Descrizione
Gioco d'azione militare con un mecha pesante che combatte forze nemiche in ambienti vari. Pubblicato da Konami, uscito negli Stati Uniti nel 1992. Pilotaggio di una tuta mecha pesante con fuoco multidirezionale, boost e granate, livelli in visuale laterale con nemici densi, boss massicci e grafica dettagliata. Versione americana di Cybernator, noto in Giappone come Assault Suits Valken.
Recensione di Cybernator
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Il mecha che si pilota è disegnato come una macchina da guerra plausibile: corazza spessa, articolazioni visibili, propulsori dorsali che sputano al minimo salto. Attorno, la guerra orbitale si mostra a strati di parallasse, stazioni, cantieri spaziali, cieli di battaglia saturi di detriti, con una tavolozza militare di grigi e verdi che rifiuta lo spettacolo.
La colonna sonora aderisce al registro militare: bassi pesanti, ottoni sintetici in fanfare brevi, percussioni martellate e tappeti tesi durante gli avvicinamenti. Poche melodie davvero cantabili, molte figure ripetute che installano la pressione e alcuni passaggi più lenti nelle fasi in cui la missione precipita verso la catastrofe.
Questa versione occidentale racconta un conflitto orbitale fra potenze terrestri, ma la localizzazione ha tagliato diversi passaggi politici e modificato il finale, così il discorso risulta assai più asciutto che nell'edizione originale. Resta la storia di un soldato che esegue ordini di cui scopre via via il costo reale, e basta a dare peso alle missioni.
Edizione SNES NTSC nordamericana di Cybernator, la versione localizzata e censurata di Assault Suits Valken NCS distribuita da Konami in Nord America, con tagli narrativi e finale alterato. È la versione sotto cui generazioni di giocatori USA hanno conosciuto il titolo, e il riferimento del mercato nordamericano per questo ramo occidentalizzato distinto dalla riedizione Retro-Bit moderna. L'interesse poggia su questo status di localizzazione NTSC e sul mecha-action di culto, più che su una marcata rarità di tiratura.
Una gemma nascosta
Ai comandi di un mecha che sente ogni passo, si attraversa una guerra messa in scena con una serietà rara per l'epoca, tra cutscene cupe e azione multidirezionale esigente. Mal distribuito in Occidente e privato della sua versione originale, è rimasto nell'ombra. Un gioco d'azione maturo da riscoprire per gli amanti dei mecha e delle storie adulte.
Vale ancora la pena giocare a Cybernator nel 2026?
Uscito come Cybernator in occidente, Assault Suits Valken di Masaya resta uno dei migliori mecha 2D del Super Famicom. L'inerzia volutamente pesante del cockpit, la regia cinematografica tra i livelli e la varietà dell'armamento secondario costruiscono un'esperienza tesa e memorabile. La versione internazionale ha subito alcuni tagli narrativi, ma il cuore d'azione resta intatto. Per gli amanti del mecha in solitaria e dell'animazione 16 bit ambiziosa, un grande classico ancora molto consigliabile.