Prequel agli eventi di DMC1, incentrato sulla gioventù di Dante. Il sistema Stylish Rank e la varietà degli stili di combattimento elevano il genere. Versione giapponese originale con difficoltà leggendariamente brutale. Una delle migliori esperienze d'azione su PS2.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione1 giocatore16+
Descrizione
Edizione coreana del terzo Devil May Cry, uscita nel 2005. Capcom torna alle fondamenta dopo la tiepida accoglienza del secondo capitolo: combattimenti più tecnici che mai, un Dante più giovane costruito per puro stile e una difficoltà punitiva che la successiva Special Edition avrebbe poi attenuato.
Recensione di Devil May Cry 3
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Ancora più fiammeggiante, il gioco spinge il suo barocco gotico verso scenari smisurati e combattimenti di una virtuosità coreografica. Lo stile insolente di Dante e gli effetti spettacolari compongono un'opera d'azione permanente. Questo sfarzo visivo, cupo ed elegante, segna l'apice estetico della saga.
Spingendo il metal più in là, la musica fa ruggire chitarre distorte e cori gotici su temi sovralimentati tagliati per lo stile fiammeggiante dei combattimenti. Il tema principale di Dante, inno nu-metal giubilante, galvanizza ogni scontro. Questa feroce energia sonora, in perfetta sintonia con il brio del gioco, resta una vetta della serie.
Gameplay
"Magistrale"
Alternare quattro stili distinti e un intero arsenale di armi per comporre le proprie combo spinge l'azione stylish a un vertice di profondità e libertà. Ogni scontro diventa un terreno di espressione in cui la padronanza viene premiata all'istante. La difficoltà è severa e la telecamera talvolta capricciosa, ma la ricchezza del sistema di combattimento ne fa un riferimento inamovibile del genere.
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Riportato alle origini, questo episodio spinge l'azione stilosa al suo apice: combo infinite, armi multiple da concatenare e boss smisurati da abbattere con brio. Il sistema di stili moltiplica la creatività e premia la padronanza virtuosa. Esigente ma inebriante, di un'eleganza brutale, senza dubbio la vetta assoluta del genere e un riferimento indetronabile dell'azione.
Dipendenza
"Ossessivo"
Destreggiarsi tra quattro stili di combattimento e un intero arsenale per comporre catene sempre più folli trasforma ogni scontro in un terreno di virtuosismo che si vuole perfezionare. Far salire il rango di stile e sbloccare armi rilancia la sessione. La difficoltà formidabile scoraggia all'inizio, ma questa profondità di combattimento resta una vetta d'azione che si posa a fatica.
Difficoltà
"Punitiva"
Famigerato per il brutale picco di difficoltà all'uscita occidentale, questo terzo capitolo mette la padronanza del combattimento stiloso al cuore della prova: nemici aggressivi, schivate dal tempismo serrato e boss titanici puniscono ogni impreparazione. Alternare stili e armi per concatenare le combo diventa vitale. Esigente ma di una profondità immensa, premia l'apprendimento e resta un apice dell'azione.
Longevità
"Lunga"
Info tecniche
💾2,8 GB📅17/02/2005
Pubblicato da Capcom
Prezzo, quotazione e rarità di Devil May Cry 3 (PS2)
Edizione coreana del primo Devil May Cry, da un mercato dalla distribuzione fisica ristretta, il che la rende assai più rara delle controparti occidentali e giapponese. Questa uscita locale attira i collezionisti attenti alle tirature regionali poco documentate di un fondatore dell'azione stilosa. Il fascino poggia soprattutto su questa rarità geografica più che sulla fama del titolo.
Boss memorabili
Vetta di virtuosismo, questo prequel accumula scontri memorabili, dal segugio di ghiaccio Cerberus ai gemelli d'acciaio Agni e Rudra. Ma è il fratello rivale Vergil, affrontato tre volte lama alla mano, a cristallizzare tutta la tensione. Esigenti e coreografati come danze, questi combattimenti premiano lo stile quanto la precisione e restano una vetrina del genere.
Vale ancora la pena giocare a Devil May Cry 3 nel 2026?
Uscito nel 2005 su PS2 come Devil May Cry 3 e poi come Dante's Awakening e Special Edition ampliate, il progetto Capcom torna alle origini di Dante con rinnovata intensità. I quattro stili di combattimento selezionabili, l'arsenale esotico e la coreografia delle combo installano un vertice dell'azione stilosa. La direzione artistica gotica barocca e la musica di Tetsuya Shibata sono magnifiche. La Special Edition aggiunge Vergil giocabile. Consigliato a ogni devoto dell'azione stilosa.