Fushigi no Dungeon 2 - Fuurai no Shiren (Japan / NP)
Super Nintendo (SNES)
🇯🇵
Recensito nel 1995
86
✪ Recensito il 5 marzo 2023
80
Il primo Mystery Dungeon Shiren, fondatore del roguelike giapponese mainstream. Duro, dipendente, replay enorme.
Il vostro verdetto
Categoria
Roguelike1 giocatore12+
Descrizione
Roguelike di Chunsoft con il guerriero Shiren che esplora dungeon generati casualmente. Pubblicato da Chunsoft, uscito in Giappone nel 1995. Dungeon generati casualmente, morte permanente che resetta il progresso, gestione inventario. Primo Shiren the Wanderer, capolavoro del roguelike giapponese.
Recensione di Fushigi no Dungeon 2 - Fuurai no Shiren
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
3/5
Trama
★★★★★
"Solido"
Chunsoft veste il suo sotterraneo casuale con un Giappone da racconto: borghi illuminati da lanterne, sentieri di montagna, risaie e locande dipinte in toni caldi, prima che la Table Mountain imponga i suoi corridoi spogli. Shiren, sagoma da ronin accompagnata da una donnola chiacchierona, spicca per sobrietà su un bestiario tratto dal folclore.
La partitura attinge alla strumentazione tradizionale giapponese, flauti di bambù, corde pizzicate e percussioni asciutte, per temi brevi che accompagnano il cammino più che l'impresa. Il brano del villaggio, caldo e un poco rassegnato, acquista pieno senso quando si risale in superficie dopo aver perso tutto, cosa che accade spesso.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Frustrante"
Dipendenza
"Ossessivo"
Scendere in un dungeon generato, gestire fame e oggetti e poi perdere tutto alla morte instaura una tensione roguelike in cui ogni tentativo riparte da zero, ma un po' più scaltro. Scovare un'arma, identificare una pergamena o spingersi un piano più giù riaccende la voglia di ritentare la sorte. La punizione è dura, ma questa imprevedibilità resta furiosamente coinvolgente.
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Enorme"
Ricominciare ancora e ancora è tutto il fascino di questo roguelike: ogni dungeon si rigenera a caso e la morte azzera i progressi, trasformando il fallimento in apprendimento e ogni discesa in una partita inedita. La gestione serrata dell'inventario, la lettura del terreno e gli oggetti da identificare richiedono strategia e sangue freddo. Questa rigiocabilità infinita, fondativa del genere in Giappone, spiega perché affascini ancora.
Roguelike Super Famicom Chunsoft del 1995, esclusivo per il Giappone su cartuccia originale, secondo episodio del sotto-genere Fushigi no Dungeon iniziato con Torneko di Dragon Quest. La cartuccia è culturalmente fondatrice del roguelike giapponese moderno (Shiren, Pokémon Mystery Dungeon, ecc.). La Rev 1 e la versione NP esistono in parallelo. La CIB boxed integra con custodia di cartone è divenuta obiettivo strutturante dei collezionisti Chunsoft, e la quotazione sale con forza.
Vale ancora la pena giocare a Fushigi no Dungeon 2 - Fuurai no Shiren nel 2026?
Fushigi no Dungeon 2 - Fuurai no Shiren è la sonda Chunsoft che fonda il roguelike giapponese mainstream, ossia dungeon generati in cui ogni morte rimanda all'inizio, equipaggiamento perso compreso. La grammatica di progressione è semplice, ma la profondità tattica degli oggetti e dei compagni, e la ricchezza di tecniche, trasformano ogni run in una partita di scacchi improvvisata. Esiste una traduzione fan.