Hospital. Sei Dottori (il Trauma Team giapponese) mette sette medici di specialità diverse in un dramma ospedaliero. Chirurgia, diagnosi, pronto soccorso, forense, ogni specialità ha il proprio gameplay con controllo Wiimote dedicato. Narrazione episodica da serie TV, trama che si infittisce. Teso, istruttivo e sorprendentemente toccante. Atlus sa raccontare una storia medica oltre il simulatore di bisturi.
Il vostro verdetto
Categoria
Simulazione1 giocatore7+
Descrizione
Simulazione medica sviluppata da Atlus e pubblicata in Giappone nel giugno 2010. Sei medici specialisti — chirurgo, medico di base, medico d'urgenza, endoscopista, ortopedico e analista forense — curano i pazienti ciascuno con le proprie meccaniche di gioco distintive. I controlli del Wiimote sono adattati a ogni specialità, le trame dei personaggi sono intrecciate tra loro, la difficoltà medica è impegnativa ed è presente una modalità cooperativa. La versione giapponese, intitolata Trauma Team, è il sesto capitolo della serie Trauma Center.
Recensione di Hospital. 6-nin no Ishi
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
3/5
Musica
★★★★★
"Memorabile"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Atlus veste ogni specialità con una propria grammatica visiva. La sala operatoria è immersa in un verde freddo, la medicina legale in azzurri da obitorio, il pronto soccorso in un rosso d'allarme, e le interfacce cambiano disegno con la disciplina. I ritratti, tracciati a campiture nette come in uno sceneggiato, tengono tutto l'ospedale in un solo tratto.
Sei medici, sei fascicoli, una stessa città malata. Il racconto avanza per episodi autonomi che si rispondono da lontano: un caso di pronto soccorso incrocia un'autopsia, una diagnosi illumina un intervento archiviato. Il dubbio si insinua a poco a poco sull'origine dei mali curati, e la conclusione chiede di aver ascoltato tutti e sei.
Gioco completo; scatola, manuale e supporto molto puliti. Poco maneggiato.
Q1 rovinatoQ6 completoQ10 nuovo
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Interesse collezionistico
Hospital 6-nin no Ishi, versione giapponese della serie di chirurgia ad alta tensione di Atlus nota in Occidente come Trauma Center, dove il controller a movimento imita il gesto operatorio. Propria del Giappone su una console bloccata regionalmente, attira chi segue questa serie di nicchia alla fonte. Il suo fascino sta in questa esclusività regionale e nella singolarità di un gioco operatorio nervoso più che in una semplice tiratura.
Vale ancora la pena giocare a Hospital. 6-nin no Ishi nel 2026?
Uscito nel 2010 su Wii, noto in Occidente come Trauma Team, il progetto Atlus prolunga la serie di simulazione medica moltiplicando le discipline, dalla chirurgia all'ortopedia passando per la diagnosi e l'indagine forense. Seguire sei medici dalle specialità distinte, ciascuno con i propri gesti col puntatore Wii, offre una varietà rara e un vero respiro narrativo. La regia da serial ospedaliero e la tensione delle operazioni regalano un'intensità singolare. La precisione gestuale richiede una buona calibrazione. Una simulazione atipica e marcante.