Uno dei migliori RPG della sua epoca e un pilastro fondante del genere su console. Mondo vasto, personaggi memorabili e combattimento solido. Ancora affascinante da giocare oggi, con vera anima.
Il vostro verdetto
Categoria
RPG1 giocatore7+
Descrizione
RPG di fantascienza in cui Alis Landale percorre i pianeti del sistema Algo per vendicare il fratello e sconfiggere il tiranno Lassic. Pubblicato da Sega, uscito in Giappone nel 1988. Esplorazione a vista dall'alto di pianeti vari, combattimenti a turni e un gruppo di eroi da reclutare. Capolavoro fondatore del JRPG di fantascienza su Master System.
Recensione di Phantasy Star
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Pioniera del GDR, la musica di Tokuhiko Uwabo tesse temi di un'atmosfera rara, dai cupi sotterranei alle città lontane. Ben oltre gli standard dell'epoca, queste melodie instaurano un autentico senso di avventura spaziale. Questa ricchezza sonora, visionaria sulla macchina, resta una pietra miliare della musica per GDR.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Tiepido"
Dipendenza
"Ossessivo"
Esplorare dungeon in prima persona, rafforzare il gruppo e sentire ogni livello aprire nuovi orizzonti tesse una progressione che invita a 'solo un altro combattimento'. Scoprire i tre pianeti e crescere in potenza ricompensano la pazienza. Il grinding dell'esperienza pesa a tratti, ma l'avventura e il suo universo conservano un magnetismo raro per l'epoca.
Difficoltà
"Difficile"
Longevità
"Enorme"
Attraversare i pianeti del sistema Algo alla ricerca del tiranno Lassic apre un'avventura di un'ampiezza inedita per l'epoca, tra dungeon in soggettiva, esplorazione dall'alto e una squadra da rinforzare. La progressione, lunga ed esigente, chiede di mappare labirinti contorti e di far crescere gli eroi con pazienza. Pioniere del JRPG di fantascienza, il titolo conserva l'aura di un grande viaggio che va meritato.
Info tecniche
💾0,31 MB📅20/12/1987
Pubblicato da Sega
Prezzo, quotazione e rarità di Phantasy Star (Master System)
Edizione giapponese originale del primissimo Phantasy Star (Sega, 20 dicembre 1987), la pressatura sorgente più antica e vero punto di partenza di una delle grandi saghe RPG di Sega. Avventura guidata dall'eroina Alis, con dungeon in pseudo-3D a scorrimento fluido e uno dei primi usi significativi di una pila di salvataggio sulla macchina. Ricercata da chi vuole l'originale giapponese alla radice della stirpe e dai collezionisti che riuniscono le edizioni regionali del primo capitolo.
Boss memorabili
Pioniere del gioco di ruolo su console, questo viaggio science-fantasy cura i suoi nemici come poche opere del suo tempo: mostri dagli sprite dettagliati e animati che emergono da sotterranei in soggettiva. Dallo stregone Lassic all'inquietante Dark Falz, ogni incontro corona una missione conquistata a fatica. La loro presenza grafica e l'aura minacciosa ne fanno pietre miliari spiccate dell'età dell'oro a 8 bit.
Una copertina di culto
Nella versione giapponese (Mark III), l'illustrazione scambia l'enfasi guerriera con un delicato tratto anime, più vicino al manga dell'epoca. Alis e i suoi compagni sono ritratti con una morbidezza nel character design che annuncia la centralità del cast nell'avventura. Questa identità grafica nipponica, elegante e colorata, distingue nettamente l'oggetto dal suo equivalente occidentale.
Vale ancora la pena giocare a Phantasy Star nel 2026?
Phantasy Star figura fra i GdR più visionari di fine anni Ottanta, e il Master System ha ereditato una versione di rara eleganza. Il mondo si estende su più pianeti, i dungeon scorrono in soggettiva animata e l'incrocio scienza-fantasia dà al gioco un'identità distinta dai coetanei nipponici. Il ritmo chiede pazienza, l'interfaccia è invecchiata e la difficoltà morde, ma scrittura, colonna sonora e coerenza dell'universo reggono. Per chi ama la storia del JRPG, una pietra miliare imprescindibile.