Raven Software propone un FPS di viaggio nel tempo sull'isola di Katorga-12 con un sistema di invecchiamento degli oggetti molto soddisfacente. Il combattimento è scattante, la regia richiama BioShock ed è una curiosità ingiustamente trascurata che merita di essere riscoperta dagli amanti dello shooter sci-fi.
Il vostro verdetto
Categoria
Sparatutto in prima persona1 giocatore18+
Descrizione
Sparatutto in prima persona sviluppato da Raven Software e pubblicato da Activision nel giugno 2010. Un soldato affetto da amnesia che si risveglia su un'isola sovietica degli anni '50 scopre il TMD, un'arma di manipolazione temporale che permette di far invecchiare o ringiovanire oggetti e nemici. Le meccaniche di viaggio nel tempo innescano paradossi e danno vita a una trama di fantascienza avvincente. Si tratta di un FPS innovativo grazie alla sua originale meccanica di manipolazione temporale.
Recensione di Singularity
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
3/5
Musica
★★★★★
"Memorabile"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
L'isola si legge in due epoche sovrapposte: un complesso sovietico degli anni Cinquanta, manifesti di propaganda intatti e macchine a valvole, e lo stesso luogo corroso cinquant'anni dopo, cemento crepato e vegetazione. Un dispositivo portato al braccio permette di invecchiare o ringiovanire un oggetto davanti a sé, scala ricostruita o porta ridotta a ruggine, e la trasformazione si compie in un secondo a schermo.
Il racconto parte da un incidente nucleare sovietico di cui si scopre, risalendo il tempo, che è stato provocato dal personaggio che si incarna. Salvare un uomo nel 1955 rende sovietica la seconda guerra mondiale e occupata l'America, e il gioco si chiude su tre epiloghi in cui nessuna scelta ristabilisce davvero il mondo di prima. Pochi racconti di viaggio nel tempo assumono così francamente il proprio vicolo cieco.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi minuti"
Dipendenza
"Coinvolgente"
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾6,5 GB📅25/06/2010
Pubblicato da Activision
Prezzo, quotazione e rarità di Singularity (Xbox 360)
Singularity, FPS di Raven Software che innesta la manipolazione del tempo su una narrazione di fantascienza sovietica, gradita sorpresa rimasta nell'ombra dei grandi sparatutto della sua epoca. Ancora comune, il suo interesse collezionistico sta in questo status di gemma sottovalutata e in una domanda di nicchia più che nella rarità. Un pezzo interessante per appassionati di FPS singolari della console, apprezzato per il concetto.
Una gemma nascosta
Uscito senza la minima promozione, questo FPS di Raven nasconde un gadget esilarante: un guanto capace di invecchiare o ringiovanire la materia e i nemici. Un po' generico e sbrigato in fretta, non ha lasciato il segno. Ma la sua inventiva meccanica temporale e la sua angosciante atmosfera russa ne fanno una bella sorpresa per gli amanti degli sparatutto solitari dimenticati.
Vale ancora la pena giocare a Singularity nel 2026?
Uscito nel 2010 su Xbox 360, Singularity di Raven Software è uno sparatutto in prima persona sottovalutato, costruito attorno a un guanto capace di manipolare il tempo, che permette di invecchiare o ringiovanire nemici e oggetti a piacere. Questa meccanica, al cuore di combattimenti ed enigmi, dà una vera originalità su un'isola russa congelata da una catastrofe temporale. L'atmosfera ispirata a BioShock e il ritmo nervoso seducono. Il racconto resta convenzionale e la durata modesta. Ma l'idea del potere temporale è brillantemente sfruttata. Conserva un interesse reale.