Horror survival giapponese atmosferico raccontato attraverso episodi interconnessi. La narrativa stratificata e l'atmosfera opprimente rimangono notevoli. Un'esperienza unica e inquietante per gli amanti dell'horror esigente.
Il vostro verdetto
Categoria
Sopravvivenza1 giocatore18+
Descrizione
Survival horror di SCE Japan Studio che rivisita Forbidden Siren mescolando remake e nuovo scenario. Edito da Sony Computer Entertainment, uscito a dicembre 2008 in Europa. Troupe cinematografica americana e abitanti del villaggio giapponese Hanuda braccati dagli Shibito non morti dopo un rituale fallito, oltre dodici capitoli che alternano gli undici protagonisti in prospettive intrecciate, meccanica di Sightjack per vedere attraverso gli occhi degli Shibito e anticipare i loro movimenti, gameplay survival horror furtivo con munizioni limitate e armi improvvisate come rami e cacciaviti, oltre quindici tipi di Shibito dai comportamenti distinti tra cui Yamibito e Mizuhito, estetica horror semi-realistica di Keiichiro Toyama, doppiaggio inglese e giapponese con Naohiro Yamamoto come Sam.
Recensione di Siren - Blood Curse
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
La direzione artistica poggia sullo sguardo rubato. Il sightjack permette di vedere con gli occhi di un non morto, e lo schermo si ribalta allora in una visione parassitata, grana, tremolìo, inquadratura estranea, mostrando ciò che il nemico osserva, spesso il giocatore stesso.
Il suono del sightjack è quello di una radio mal sintonizzata. Quando si capta la vista di un nemico, un friggìo statico sale, si stabilizza o si offusca secondo la distanza, come se si cercasse una frequenza nel vuoto. Attorno, il villaggio brusisce di campane, preghiere sussurrate e passi nel fango, quasi senza musica.
Il racconto precipita degli stranieri in un rito di sangue. Una troupe televisiva americana viene a indagare su una setta scomparsa nel villaggio remoto di Hanuda, e si ritrova intrappolata quando la notte fa risalire i morti. Questi sguardi esterni, increduli poi terrorizzati, scoprono una maledizione ancestrale a cui nulla li preparava.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Tiepido"
Dipendenza
"Coinvolgente"
Difficoltà
"Difficile"
Longevità
"Lunga"
Info tecniche
💾21,5 GB📅11/12/2008
Pubblicato da Sony
Prezzo, quotazione e rarità di Siren - Blood Curse (PS3)
Gioco completo; scatola, manuale e supporto molto puliti. Poco maneggiato.
Q1 rovinatoQ6 completoQ10 nuovo
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Interesse collezionistico
Rinascita episodica della serie horror di Toyama, Siren Blood Curse reinventa il sightjacking e il villaggio maledetto in una produzione occidentalizzata, dapprima venduta a capitoli. Ancora comune in Europa, il suo interesse sta in questo status di rilettura moderna di una saga di culto più che nella rarità. Un pezzo apprezzato dagli appassionati di horror giapponese esigente.
Una gemma nascosta
Survival horror giapponese di rara intensità, si fonda sul «sightjacking»: vedere attraverso gli occhi dei nemici per evitarli, in villaggi infestati che trasudano angoscia. La sua difficoltà punitiva e la struttura esigente hanno scoraggiato molti. Ma il suo terrore autentico e l'atmosfera opprimente ne fanno un imperdibile per gli amanti dell'orrore radicale.
Vale ancora la pena giocare a Siren - Blood Curse nel 2026?
Siren New Translation, meglio noto in Occidente come Blood Curse, è un survival horror giapponese di atmosfera soffocante, suddiviso in episodi interconnessi come una serie televisiva. La sua narrazione complessa, che intreccia i destini di vari personaggi intrappolati in un villaggio maledetto, e la sua meccanica di visione condivisa con i nemici creano una tensione psicologica di rara intensità. Il gameplay, esigente e a volte grezzo, punta sulla furtività e sulla paura più che sull'azione. Singolare e inquietante, questo titolo non è per tutti. Ma per l'appassionato di orrore cerebrale e atmosferico, resta un'esperienza incisiva.