PlatinumGames firma uno dei TPS più godibili di tutti i tempi con Sam Gideon e la sua ARS Suit a propulsione. Il combattimento ad alta velocità sfida la retina, la regia spacca e ogni capitolo diventa una mini opera d'azione Mikami da divorare senza freni su grande schermo.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione1 giocatore18+
Descrizione
Sparatutto in terza persona sviluppato da PlatinumGames e pubblicato da Sega nell'ottobre del 2010. Il soldato Burns utilizza un esoscheletro da combattimento Augmented Reaction Suit per affrontare le forze della NEVEC in una base spaziale congelata. Le meccaniche del Vanquish Mode accelerano i movimenti a velocità sovrumane, consentendo scivolate fulminee ed esquive acrobatiche, mentre i boss colossali e l'intensità di combattimento portata al massimo rendono ogni scontro memorabile. Vanquish è considerato uno degli sparatutto in terza persona più intensi e originali mai realizzati.
Recensione di Vanquish
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
3/5
Trama
★★★★★
"Solido"
PlatinumGames disegna una stazione spaziale come un oggetto da laboratorio: bianchi clinici, pannelli esagonali, spigoli azzurri che segnalano le coperture, e una tuta le cui articolazioni si aprono in getti di vapore quando si surriscalda. Lo scivolamento a terra lascia una scia luminosa e una cortina di scintille, così la velocità stessa diventa un elemento grafico sempre leggibile.
La partitura è scritta per un gioco che non si ferma mai: elettronica densa, ottoni sintetici e ritmiche veloci che reggono un intero capitolo senza respiro, e solo gli scontri con i colossi impongono cambi netti. Il vero lavoro sonoro accade al rallentatore, dove il missaggio soffoca gli acuti e abbassa l'altezza generale, trasformando l'accelerazione in un effetto di immersione.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Un TPS frenetico dove si scivola a tutta velocità sul campo di battaglia grazie a una tuta a razzo, alternando rallentatore tattico e fuoco scatenato. La sensazione di velocità e il balletto di scivolate creano un'intensità inebriante, ad anni luce dagli sparatutto classici. Nervoso, spettacolare e magistralmente coreografato, un gioco d'azione che punta tutto sul movimento e regala un brivido costante.
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Difficile"
Longevità
"Breve"
Info tecniche
💾6,1 GB📅19/10/2010
Pubblicato da Sega
Prezzo, quotazione e rarità di Vanquish (Xbox 360)
Edizione americana (NTSC-U) di Vanquish, sparatutto in terza persona di PlatinumGames firmato Shinji Mikami, la cui scivolata propulsa e il ritmo sfrenato ne fanno una dimostrazione di virtuosismo unica nel suo genere. Ricercato, il suo fascino sta in questa firma di studio riconosciuta e in una domanda tenace degli appassionati di azione esigente più che in una rarità fabbricata. Un pezzo di pregio per una raccolta d'azione della console, apprezzato dagli intenditori.
Boss memorabili
Scivolata propulsa e rallentatore balistico sono le chiavi per domare robot giganti che saturano lo schermo di colpi: il colossale Argus, ad esempio, si smonta pezzo per pezzo sotto una pioggia di proiettili. Ogni boss impone di destreggiarsi tra aggressività e sopravvivenza al millimetro. Velocità inebriante, idee di gameplay e smisuratezza meccanica fanno di questi scontri un fuoco d'artificio di azione incessante.
Una gemma nascosta
Capolavoro d'azione firmato Platinum, trasforma il cover-shooter in un balletto sfrenato grazie a una scivolata propulsa che porta l'adrenalina al massimo. Deludente sul piano commerciale all'uscita, è stato a lungo sottovalutato prima di conquistare i suoi galloni. La sua nervosità e la sua tecnica lo rendono un must per gli amanti dei TPS spettacolari ed esigenti.
Vale ancora la pena giocare a Vanquish nel 2026?
Uscito nel 2010 su Xbox 360, Vanquish di PlatinumGames, sotto la direzione di Shinji Mikami, è uno sparatutto a copertura di velocità e intensità folli, che reinventa il genere grazie alla tuta a propulsione scivolante dell'eroe Sam Gideon. Lanciarsi al suolo a tutta velocità, attivare il rallentatore in piena acrobazia e incatenare esecuzioni crea un balletto d'azione inebriante, a mille miglia dalla consueta lentezza del genere. La campagna, breve ma di densità folle, si rigioca per il punteggio. Il ritmo forsennato è la sua firma. Conserva un forte fascino.