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RomWizeTop di videogiochiTop 100 i giochi con la migliore musica / colonna sonora

Top 100 i giochi con la migliore musica / colonna sonora

Temi che canticchiamo ancora decenni dopo: la musica è parte integrante del videogioco. Questo Top 100 riunisce i giochi retro dalle colonne sonore più memorabili, dai chip sonori 8 bit alle orchestrazioni su CD, secondo i voti rivalutati di RomWize. Per ogni titolo: il voto attuale, le sue versioni, la loro rarità e la quotazione collector.

"Spruzzi di mare, fisarmonica e accenti celtici danno alla navigazione un profumo di avventura marinara irresistibile. La musica respira al ritmo delle isole e dei venti, accompagnando l'esplorazione con una freschezza luminosa. Questa partitura viva ed evasiva resta una delle più affascinanti della serie."

"Firmata da Inon Zur, la musica dispiega un'orchestra maestosa e cori solenni degni del grande fantasy. Ogni regno e ogni battaglia si elevano con una nobiltà epica, sottolineando la posta in gioco del destino. Questa ampiezza sinfonica, sontuosa e ispirata, magnifica l'avventura dall'inizio alla fine."

"Cori inquietanti, archi dissonanti e tappeti opprimenti tessono un clima di terrore lovecraftiano firmato Steve Henifin. La musica segue la follia crescente del giocatore, scivolando verso il perturbante man mano che la ragione vacilla. Questo paesaggio sonoro malsano, di rara intelligenza, perseguita ancora la memoria."

"Adattati con cura al chip FM, i temi iconici di Yoko Shimomura — quello di Guile in testa — risuonano con un'energia contagiosa. Ogni lottatore conserva la sua identità musicale, galvanizzando i duelli in un attimo. Questa riuscita trasposizione di un monumento dell'arcade resta una delizia per gli amanti del picchiaduro."

"Jeremy Soule risveglia «Dragonborn», cori nordici martellati in draconico, non appena un drago piomba dal cielo. Altrove, tappeti erranti accompagnano il cammino nella tundra, quasi cancellati per lasciar parlare il vento. Quel contrasto tra l'epico e il contemplativo si sposa con la libertà del viaggio e resta una delle firme più immediatamente riconoscibili del gioco di ruolo."

"Riorchestrando i temi immortali di A Link to the Past, la musica di Koji Kondo ritrova tutto il suo splendore eroico su GBA. Dalla piana di Hyrule al Mondo Oscuro, ogni melodia abbraccia l'avventura con una nobiltà intatta, prolungata dalle giostre della modalità Four Swords. Questa partitura leggendaria resta una vetta della saga."

"Mescolando orchestra, electro e rock, la musica elettrizza ogni combattimento con un'energia nervosa, dal galvanizzante «Indestructible» ai colorati temi di stage. Ogni arena possiede la sua identità, alimentando l'intensità degli scontri. Questa generosità sonora, curata e travolgente, accompagna con brio il grande ritorno della serie."

"Prima grande partitura orchestrale della serie, l'opera di Mahito Yokota e Koji Kondo dispiega slanci sinfonici di una bellezza celeste, dal sublime «Gusty Garden Galaxy» ai valzer stellati. La musica abbraccia l'assenza di gravità e la meraviglia cosmica con una grazia inedita. Questa ampiezza sonora ha ridefinito come poteva suonare un Mario."

"Bastano poche note d'ocarina per evocare un mondo intero: la Ninnananna di Zelda o il Canto del Tempo sono impressi nella memoria collettiva. Le composizioni di Koji Kondo, integrate nel gameplay, fanno della musica un vero strumento d'avventura. Questa magia melodica, intatta su 3DS, resta un riferimento assoluto."

"La colonna sonora di Falcom, di culto tra i fan, mescola temi di città calorosi e brani di battaglia trascinanti riarrangiati per il remake. Ogni regione di Liberl possiede la sua melodia, tessendo un'identità sonora che accompagna l'avventura con notevole costanza."

"Firmata da Hitoshi Sakimoto, la partitura dispiega un'orchestra maestosa dagli accenti mediterranei e marziali, portata da un'ampiezza quasi cinematografica. Dalle fanfare di Ivalice ai grandiosi temi di battaglia, ogni brano magnifica l'epopea politica. Questa ricchezza sinfonica, sontuosa e raffinata, segna una vetta della saga."

"Firmata da Garry Schyman, la musica mescola archi dissonanti e angoscianti ai successi nostalgici degli anni '40 e '50 che risuonano a Rapture. Questo contrasto glaciale tra dolcezza retrò e terrore sordo sublima l'atmosfera decadente della città sottomarina. Questa identità sonora unica resta una vetta del sound design."

"Più cupa e solenne, la musica abbraccia il crepuscolo di Hyrule con archi gravi e motivi malinconici. Il tema ammaliante di Midna, tra fragilità e mistero, perseguita a lungo dopo aver posato il controller. Questa gravità orchestrale, in perfetta armonia con l'atmosfera, firma una delle vette emotive della saga."

"Firmata da Amon Tobin, la musica tesse un electro jazz-breakbeat cupo e organico, perfettamente accordato all'infiltrazione. I tappeti si stringono al ritmo della tensione, reagendo a ogni movimento di Sam Fisher. Questa identità sonora unica, ad anni luce dagli standard del genere, costituisce tutta la classe del gioco."

"Vertice di Nobuo Uematsu, la partitura raggiunge cime ineguagliate, dal «Tema di Terra» all'opera cantata e al monumentale «Dancing Mad». Ogni personaggio ha il suo leitmotiv, tessendo un affresco emotivo di rara ampiezza su 16 bit. Quest'opera, spesso citata come la più bella del videogioco, resta una vetta assoluta."

"Gareth Coker avvolge la foresta di Niwen in un'orchestra lirica e cori eterei che sfiorano la fiaba. La musica gonfia nelle fughe affannose, si sospende davanti a un panorama, piange le perdite del racconto. Quel respiro cinematografico accompagna ogni salto e ogni caduta, e porta l'emozione del viaggio di Ori con una delicatezza che resta a lungo."

"Inno agli dèi della chitarra, il gioco snocciola un diluvio di classici rock e metal da strimpellare sulla famosa chitarra di plastica. Dai riff leggendari agli assoli scatenati, ogni brano galvanizza la voglia di suonare più forte, più veloce. Questa energia elettrica contagiosa ha fatto dello shredding un fenomeno da salotto."

"Firmata da Jeremy Soule, la musica avvolge il mondo aperto in un'orchestra ampia e contemplativa, dal placido tema di esplorazione al coro epico «Dragonborn». Ogni orizzonte respira libertà e meraviglia, portando l'avventura senza mai stancare. Questa ampiezza sinfonica, senza tempo, resta un riferimento del genere."

"La partitura di Berlinist, già sublime in Gris, raggiunge qui una rara intensità emotiva. Le stese orchestrali sposano ogni stagione e ogni tappa del lutto, e la musica da sola porta una parte immensa del commovente peso del racconto."

"Sotto la guida di Mahito Yokota e Naoto Kubo, lo swing big-band e i ritmi di tip tap danno a ogni regno un battito frizzante e saltellante, perfettamente sincronizzato con i salti. Bowser's Fury vira verso archi più tempestosi, un contrasto delizioso. Quel rimbalzo ottonato calza così bene al platform che i loop continuano a suonare in testa a manopola posata."