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Top 50 i migliori giochi 2D

La 2D non è mai invecchiata: sprite cesellati, animazione disegnata a mano, leggibilità perfetta. Questa Top 50 rende omaggio ai giochi retro che hanno portato la 2D al suo apice, dal run and gun al RPG. RomWize li classifica secondo i suoi voti rivalutati e precisa per ciascuno le versioni, la loro rarità e la loro quotazione da collezione.

"Final Fantasy VI Advance si presenta oggi come il miglior modo fisico di scoprire la vetta narrativa dei Final Fantasy 2D. Il vasto cast, l'arco attorno a Kefka e la scissione del mondo conservano tutta la loro forza di scrittura, mentre la nuova traduzione recupera molte sfumature perse nella prima edizione US. I dungeon bonus prolungano l'esperienza senza sbilanciarla. Se è il caso di provare un solo Final Fantasy classico oggi, è probabilmente questo, e la cartuccia GBA resta un ottimo veicolo."

"Dave the Diver parte da un'idea stramba, immergersi di giorno e gestire un sushi bar di sera, e ne ricava un ciclo ben più ricco del previsto. L'alternanza tra l'esplorazione sottomarina, sempre mutevole, e la gestione frenetica del ristorante crea un ritmo sorprendentemente coinvolgente. Il gioco trabocca di episodi, minigiochi e divagazioni, a volte a rischio di dispersione, ma la sua energia comica convince. Il pixel art espressivo e le animazioni curate gli danno carattere immediato. Recente e ben costruito, invecchierà bene. Per chi cerca un'avventura sorprendente e generosa, è un'ottima scelta."

"Super Mario Advance 2 è probabilmente uno dei porting più riusciti della storia Nintendo, ossia Super Mario World trasferito su GBA con una fedeltà quasi perfetta e il bonus arcade Mario Bros in aggiunta. La sensazione di salto, l'ecosistema Yoshi, la ricchezza dei livelli e la generosità delle rotte alternative restano intatti. L'unico compromesso reale risiede nell'inquadratura leggermente più stretta, senza vero impatto sulla giocabilità. Probabilmente il miglior Mario 2D portatile dell'era GBA e una porta d'ingresso assoluta alla serie."

"La versione Pro raffina il primo capitolo con due lottatori in più, groove leggermente ritoccati e un bilanciamento più credibile. È l'edizione consigliata per scoprire questo primo incontro fra Capcom e SNK senza subire gli sbilanciamenti più vistosi dell'originale. L'animazione resta esemplare e la varietà di stili dà a ogni personaggio una vera identità. Meno folle di CvS 2, fa da ponte perfetto verso il seguito e conserva un retrogusto retro molto gradevole."

"Considerato da molti la vetta del picchiaduro 2D di SNK, Garou impone un cast rinnovato e il sistema di parata TOP che dinamizza ogni lettura. Sprite enormi, regia compassata e una ricchezza di frame data hanno nutrito decenni di analisi competitiva. Su Dreamcast la conversione è molto fedele alla versione Neo Geo. Per chi ama il versus esigente è una pietra miliare che non ha perso quasi nulla in intelligenza ed eleganza."

"Super Mario Advance 2 è probabilmente uno dei porting più riusciti della storia Nintendo, ossia Super Mario World trasferito su GBA con una fedeltà quasi perfetta e il bonus arcade Mario Bros in aggiunta. La sensazione di salto, l'ecosistema Yoshi, la ricchezza dei livelli e la generosità delle rotte alternative restano intatti. L'unico compromesso reale risiede nell'inquadratura leggermente più stretta, senza vero impatto sulla giocabilità. Probabilmente il miglior Mario 2D portatile dell'era GBA e una porta d'ingresso assoluta alla serie."

"Super Mario World 2 - Yoshi's Island, in Giappone Super Mario - Yoshi Island, propone una rottura totale con Super Mario World, ossia Yoshi che scorta un piccolo Mario attraverso fondali ad acquerello, con lanci di uova e abilità speciali per isola. La direzione artistica ha rifiutato il 3D pre renderizzato alla DKC per difendere un tratto a mano che non è invecchiato. Il level design Nintendo R&D1 è probabilmente il più inventivo del sistema."

"Super Mario World, sottotitolato Super Mario Bros. 4 in Giappone, è il platform fondativo del SNES, ossia una mappa del mondo ampliata, l'introduzione di Yoshi e un salto Mario ora dotato di spin jump. La densità dei percorsi nascosti, la generosità del level design Miyamoto e la colonna sonora di Koji Kondo restano senza pari. Il controllo è un riferimento."

"Rayman Origins segna il ritorno in grazia della mascotte di Ubisoft, e resta uno dei più bei platform 2D della generazione. La sua direzione artistica UbiArt, fatta di scenari dipinti a mano e un'animazione di una fluidità incantevole, non ha equivalenti e meraviglia a ogni livello. Il gameplay, di una precisione esemplare, combina generosità, inventiva e una cooperativa fino a quattro giocatori gioiosa. L'umorismo delirante e il senso del ritmo completano un'esperienza tagliata per il piacere. Leggermente meno ricco del seguito Legends, resta comunque un capolavoro, pienamente raccomandabile agli appassionati del genere."

"Dead Cells è rimasto rilevante là dove molti roguelite si esauriscono, grazie a una cura maniacale per il feeling delle armi. Ogni colpo schiocca, ogni schivata conta e la morte rilancia subito la voglia di ripartire. La progressione mescola con astuzia permanenza e azzeramento, e i numerosi aggiornamenti hanno ampliato bestiario e percorsi. Il pixel art animato resta tra i più fluidi del genere. Su Switch il comfort in mobilità è totale. Esigente ma giusto, il gioco regge benissimo il confronto con la concorrenza recente senza cedere nervo."

"Dead Cells: Return to Castlevania non è un gioco nuovo, ma il culmine di un dialogo inatteso tra Motion Twin e Konami. Questa edizione riunisce il gioco completo e l'espansione che inietta gotico, Dracula, Richter e qualche arma presa dalla saga. Per i nostalgici di Castlevania, ritrovare quei temi e quell'immaginario in un motore così scattante è davvero gioioso. La base resta l'impeccabile roguelite di Motion Twin. Se si possiede già tutto l'interesse cala, ma per scoprirlo questa versione condensata è oggi il miglior punto d'ingresso."

"Pochi giochi indipendenti hanno segnato il decennio come Stardew Valley. Il ciclo della fattoria, stagione dopo stagione, conserva un potere d'attrazione raro, e ogni aggiornamento gratuito ha arricchito il villaggio senza snaturarlo. Si entra per coltivare e si resta per gli abitanti, le miniere, la pesca e mille piccoli obiettivi concatenati. Il caldo pixel art non è invecchiato di un pixel. Su Switch, la modalità portatile si sposa col suo ritmo contemplativo. La cooperativa a quattro prolunga il piacere. Un punto di riferimento del genere, ancora attualissimo e senza passi falsi."

"Adattamento Saturn della celebre serie Hudson Soft, Saturn Bomberman propone un party game multigiocatore fino a dieci giocatori simultanei grazie al multitap Saturn, un record della saga. Direzione artistica colorata, power-up variati e modalità versus assolutamente avvincente ne fanno un riferimento assoluto del party game su Saturn. Raccomandazione assolutamente essenziale."

"Mega Man 2 è il capolavoro assoluto della serie e uno dei migliori videogiochi mai creati, su tutte le piattaforme. Otto Robot Masters memorabili, la leggendaria colonna sonora di Takashi Tateishi con il tema del Dr. Wily diventato icona assoluta, una difficoltà perfettamente dosata e armi complementari straordinariamente ben concepite compongono un'esperienza di rara precisione. Il titolo Capcom eleva all'istante la formula del primo episodio a un livello mai più raggiunto. Per gli appassionati di azione 2D retro e di Mega Man, è ancora oggi un classico assoluto da conoscere a memoria."

"Mega Man X resta uno dei tuoni del SFC, ossia un Mega Man reinventato per i 16 bit con wall jump, dash e armi sbloccate sui Maverick in un ordine deciso dal giocatore. La fluidità, il pixel art al neon e la colonna sonora di Setsuo Yamamoto formano un insieme molto marcato. La rigiocabilità è forte grazie ai potenziamenti nascosti in ogni stage. Raccomandazione assoluta."

"Mega Man X resta uno dei tuoni del SFC, ossia un Mega Man reinventato per i 16 bit con wall jump, dash e armi sbloccate sui Maverick in un ordine deciso dal giocatore. La fluidità, il pixel art al neon e la colonna sonora di Setsuo Yamamoto formano un insieme molto marcato. La rigiocabilità è forte. Raccomandazione assoluta."

"Cuphead non ha perso nulla della sua audacia. La sua estetica da cartone animato anni Trenta, interamente dipinta e animata a mano, resta unica nei videogiochi e probabilmente non invecchierà mai. La struttura, costruita quasi solo attorno a inventive battaglie con i boss, richiede precisione e memorizzazione, e la sua difficoltà resta una scelta dichiarata che scoraggerà i giocatori frettolosi. Ma la soddisfazione di abbattere un boss dopo dieci tentativi è intatta. La modalità a due aggiunge caos gioioso. Per gli amanti dell'azione impegnativa e della forte direzione artistica, è una vetta ancora attuale."

"Link's Awakening resta uno dei più grandi giochi mai creati per una portatile e il tempo ne ha solo confermato lo status. Naufragato sull'isola di Koholint, Link percorre otto dungeon di onirismo dichiarato, sostenuti da una scrittura che sorprende ancora e da una colonna sonora incisa nella memoria collettiva. Il level design è di rara precisione, l'inventario diventa uno strumento e il finale lascia una scia duratura. Più breve di uno Zelda casalingo ma di eleganza assoluta, resta imprescindibile per chi ama l'avventura."

"Realizzato da un team Konami ispirato, Ghost Babel resta tuttora una delle migliori declinazioni portatili della serie Metal Gear. La visuale dall'alto recupera la leggibilità tattica del primo capitolo MSX integrando la regia e i codec dell'era Solid. La trama ambientata in Gindra non è un sottoprodotto, scrittura e curva di difficoltà reggono benissimo. Per chi ama l'infiltrazione cerebrale o desidera scoprire un volto meno noto della saga, l'avventura conserva un interesse molto attuale."

"A Link to the Past è probabilmente uno dei più grandi giochi d'avventura mai concepiti, e conserva oggi una freschezza sorprendente. La struttura a due mondi paralleli, i nove dungeon dalle meccaniche uniche e la scrittura ambientale fanno scuola da trent'anni. Il controllo di Link resta preciso, la colonna sonora di Koji Kondo è senza tempo. Per chi non ha mai concluso Hyrule su questa cartuccia, priorità assoluta."