noto anche come Advanced Dungeons & Dragons - Eye of the Beholder
Super Nintendo (SNES)
🇯🇵
Recensito nel 1994
72
Ad
✪ Recensito il 3 settembre 2024
66
Un dungeon crawler in soggettiva, cupo e fedele alle regole di AD&D. Lento e austero, ma profondamente immersivo per chi ama il genere.
Il vostro verdetto
Categoria
RPG1 giocatore12+
Descrizione
RPG dungeon in prima persona basato su AD&D, versione giapponese. Pubblicato da Kemco, uscito in Giappone nel 1994. Esplorazione in prima persona, combattimento a turni, gestione D&D. Versione giapponese del fondamentale RPG dungeon su Super Famicom.
Recensione di Eye of the Beholder
3/5
Direzione artistica
★★★★★
"Curata"
3/5
Musica
★★★★★
"Memorabile"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Gameplay
"Decente"
Divertimento
"Frustrante"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Difficile"
Longevità
"Enorme"
Avanzare in questi dungeon labirintici richiede pazienza e metodo, perché ogni piano nasconde passaggi segreti, enigmi e trappole che devi mappare da solo. Gestire un gruppo completo, il sistema di classi e incantesimi ereditato da AD&D e i combattimenti a turni dilatano la progressione su molte ore. Quella lentezza voluta è il fascino del dungeon crawler, e per questo resta un punto di riferimento per chi ama l'esplorazione impegnativa.
Info tecniche
💾0,56 MB📅01/09/1994
Pubblicato da Capcom
Prezzo, quotazione e rarità di Eye of the Beholder (SNES)
Incarnazione originale su Super Famicom del dungeon crawler AD&D di Kemco, questa edizione giapponese è la fonte autentica del titolo: scatola di cartone SFC con spine card, testo giapponese e la presentazione tipica del Super Famicom. Il crawler austero in prima persona è di nicchia, il che ne limita la diffusione ma alimenta un culto d'importazione tra gli appassionati di D&D a 16 bit. Spine card intatta e manuale in ordine sono decisivi per il set giapponese.
Vale ancora la pena giocare a Eye of the Beholder nel 2026?
Conversione del dungeon crawler di Westwood, questo titolo riprende l'esplorazione in prima persona nei sotterranei di Waterdeep, fedele alle regole AD&D. Il design del dungeon, la gestione del gruppo e gli enigmi spaziali conservano vera densità. Il movimento casella per casella e l'assenza di mappa automatica richiedono rigore e carta quadrettata, cosa che scoraggerà chi cerca comodità moderne. Per gli amanti del RPG vecchia scuola e di Dungeons and Dragons, l'esperienza mantiene un sapore autentico.