Una versione SNES di Rondo of Blood, più breve e meno sontuosa ma cattivissima. Un Castlevania minore, ma nervoso e amabile.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura1 giocatore12+
Descrizione
Ritorno di Richter Belmont che caccia Dracula nei castelli con gameplay arricchito. Pubblicato da Konami, uscito in Giappone nel 1995. Richter con abilità acrobatiche tra cui dash e salti all'indietro, frusta classica e sotto-armi, grafica migliorata rispetto al primo capitolo e musica elettronica memorabile. Versione giapponese di Castlevania: Dracula X.
Recensione di Akumajou Dracula XX
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
3/5
Trama
★★★★★
"Solido"
Sprite disegnati a mano di rara finezza, un castello gotico brulicante di dettagli e luce tremolante: il gioco eleva il pixel art a una vetta di eleganza morbosa. La ricchezza delle animazioni e l'atmosfera ammaliante traboccano di raffinatezza. Questo virtuosismo grafico, cupo e sontuoso, resta un assoluto del genere.
Fedele all'eredità gotica della serie, la musica di Konami fa rivivere i temi di culto, dallo straziante «Bloody Tears» alle melodie eroiche di Richter. Ogni castello vibra di un'intensità drammatica magnificata dal chip sonoro. Questa partitura fiammeggiante prolunga con brio la tradizione sonora di Castlevania.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Più duro e più veloce dei predecessori, questo episodio punta su salti millimetrici e una frusta spietata per attraversare livelli di temibile difficoltà. La sfida ardua premia la perseveranza con un'inebriante sensazione di padronanza. L'atmosfera gotica e la musica elettrizzante sublimano l'avventura. Esigente, nervoso e stiloso, un puro piacere per gli amanti della sfida.
Dipendenza
"Ossessivo"
Superare stanze irte di trappole, scegliere un bivio e poi affrontare un boss subdolo impone una progressione nervosa in cui ogni morte insegna qualcosa. Trovare il percorso giusto, salvare una prigioniera o conquistare il vero finale rinnova di continuo la voglia di riprovare. La difficoltà è dura e il level design a volte crudele, ma questo Castlevania resta avvincente per chi ama misurarsi con la sfida.
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾1,2 MB📅21/07/1995
Pubblicato da Konami
Prezzo, quotazione e rarità di Akumajou Dracula XX (SNES)
Questa è la vera porta giapponese a Castlevania su Super Famicom: Akumajou Dracula XX è la versione SFC di Dracula X / Rondo of Blood, inedita fuori dal Giappone all'epoca. La sua esclusiva nipponica e il legame diretto con Rondo lo rendono un import ricercato dai devoti di Castlevania, da cacciare in scatola di cartone SFC con spine card. Pezzo di culto della saga in patria, il desiderio nasce da quel ruolo di anello regionale quanto dalla fama di Belmont nervoso ed esigente.
Boss memorabili
Aspra trasposizione di un classico, questa caccia vampiresca conduce Richter attraverso temibili guardiani gotici, dalla seducente Carmilla alla Morte, prima di un conte Dracula dalle metamorfosi successive. I percorsi ramificati riservano scontri alternativi, e ogni boss esige precisione e memorizzazione sotto una difficoltà robusta. Direzione artistica curata e tensione costante ne fanno combattimenti memorabili.
Vale ancora la pena giocare a Akumajou Dracula XX nel 2026?
Rilettura di Rondo of Blood per Super Famicom, Akumajou Dracula XX propone un Castlevania classico con la frusta, impegnativo e splendidamente illustrato. Il character design, i fondali gotici e la colonna sonora figurano tra i vertici estetici della serie a 16 bit. Un level design più rigido che su PC Engine e l'assenza di Maria deludono i puristi, ma l'azione resta intensa e gratificante. Un episodio ingiustamente snobbato che delizierà gli amanti del platform difficile e i fan della saga.