Descrizione
Seguito del 2002 in cui Criterion rifinisce la formula con una modalità Crash dedicata, gare a inseguimento e un parco veicoli più ampio. Più rapido, preciso e generoso, è l'episodio che ha spostato la critica con decisione dalla parte della serie.
Recensione di Burnout 2 - Point of Impact
4/5
Direzione artistica
★★★★★
Sfiorare il traffico contromano per gonfiare il boost instaura un ciclo di rischio e ricompensa di un'efficacia temibile. La sensazione di velocità, lo stridore dei sorpassi e gli schianti spettacolari restano inebrianti col pad a tavoletta. La realizzazione accusa gli anni, ma questa guida sfrontata, nervosa e leggibilissima conserva un mordente difficile da eguagliare.
Sfiorare il traffico a tutta velocità per guadagnare boost, poi scatenarlo in un'accelerazione folle: il rischio diventa il cuore del divertimento. La modalità Crash, dove si provoca il tamponamento più costoso, aggiunge un gioco nel gioco irresistibile. Diretto, nervoso e inebriante, questo capitolo trasforma l'imprudenza al volante in puro brivido arcade.
Sfiorare il traffico a piena velocità per gonfiare la barra di boost e poi lasciarsi andare del tutto in un rettilineo instaura un'assunzione di rischio inebriante che chiama la corsa successiva. La modalità Crash e le medaglie rilanciano di continuo la ricerca del run perfetto. Il contenuto resta esiguo, ma questa scarica d'adrenalina limpida e questa vertigine della velocità conservano una presa immediata.